{"id":5466,"date":"2022-01-01T16:02:25","date_gmt":"2022-01-01T16:02:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=5466"},"modified":"2022-01-02T11:22:25","modified_gmt":"2022-01-02T11:22:25","slug":"il-santuario-del-valinotto-un-gioiello-del-barocco-piemontese-nelle-campagne-di-carignano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=5466","title":{"rendered":"Il santuario del Valinotto, un gioiello del barocco piemontese nelle campagne di Carignano"},"content":{"rendered":"\n<p>di Redazione<\/p>\n\n\n\n<p>A Carignano un gioiello dell\u2019architettura sacra del <strong>barocco piemontese<\/strong> \u00e8 tornato all\u2019antico splendore, grazie ad un luminare dell\u2019architettura, all\u2019associazione Progetto Cultura e Turismo&nbsp;e al sostegno finanziario della&nbsp;Compagnia di San Paolo: si tratta della&nbsp;cappella della Visitazione di Maria a Santa Elisabetta, comunemente conosciuta come&nbsp;<strong>Santuario del Valinotto<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/9c\/9b\/96\/9c9b96d12c1fcc9cf9d25e79c0fa63a8.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Progettato da&nbsp;<strong>Bernardo Antonio Vittone<\/strong>&nbsp;ed edificato nel&nbsp;1738&nbsp;su di un terreno del banchiere carignanese Antonio Facio, il Valinotto \u00e8 l\u2019opera giovanile pi\u00f9 significativa<strong> <\/strong>del <strong>Vittone<\/strong>, che nella fase di transizione tra l\u2019et\u00e0 barocca e il neoclassico mostrava ancora un solido attaccamento agli insegnamenti dei maestri Guarini e Juvarra, ma anche del Bernini e del Borromini.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di uno di quegli&nbsp;edifici di culto tipici del XVII e del XVIII secolo annessi a <strong>grandi cascinali&nbsp;<\/strong>o&nbsp;posti al centro di borgate rurali: chiese o cappelle che offrivano alla comunit\u00e0 locale un&nbsp;luogo fisico&nbsp;e un&nbsp;simbolo di aggregazione e di identit\u00e0, ancora sentiti nel XXI secolo. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/58\/30\/f7\/5830f7b50dda5413e6ff17e3d67fe6d6.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p> <br>Il <strong>santuario del Valinotto<\/strong> spicca con il bianco del suo intonaco nel verde della campagna circostante. Nelle giornate serene e limpide trova nel\u00a0Monviso\u00a0e nelle altre cime delle\u00a0Alpi Cozie\u00a0una\u00a0scenografia naturale impareggiabile, che ne valorizza le linee architettoniche.  <\/p>\n\n\n\n<p>Il banchiere Facio fede edificare la cappella per i contadini dei suoi possedimenti, collocandola in un\u00a0terreno appartenuto precedentemente ai <strong>padri Agostiniani di Carignano<\/strong>, i quali nel XVI secolo avevano costruito una\u00a0chiesetta intitolata alla Madonna della Neve. Vittone volle inglobare nel nuovo santuario quella chiesetta, destinandola alla funzione di\u00a0sacrestia.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/a9\/6a\/0e\/a96a0e4e4244b0a52f9966a00a3cee69.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption>Veduta invernale del santuario del Valinotto con la scenografia naturale della cerchia alpina sullo sfondo &#8211; ph Alberto Chinaglia <\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>UN\u2019ARCHITETTURA\nDI LUCE E DI PERFEZIONE GEOMETRICA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come ha spiegato nell\u2019intervista registrata per il reportage televisivo l\u2019architetto e docente universitario <strong>Agostino Magnaghi<\/strong>, che ha curato la\u00a0progettazione\u00a0e la\u00a0direzione del restauro, il santuario del Valinotto \u201c\u00e8 collocato in una campagna che \u00e8 un vuoto; un\u00a0vuoto che per\u00f2 ha una storia molto antica ed \u00e8 un museo di se stesso. La corona delle Alpi Cozie e il Monviso sono fortemente interrelati con una chiesa che \u00e8 un\u2019opera magistrale. <\/p>\n\n\n\n<p>Il Valinotto \u00e8 un esempio di un\u00a0modo interessante di concepire struttura e decorazione. \u00c8 <strong>un\u2019architettura di luce<\/strong>, in cui\u00a0l\u2019illuminazione entra indirettamente, provenendo da\u00a0camere di luce invisibili, che funzionano come lampade che rischiarano la parte interna dell\u2019aula. In et\u00e0 giovanile Vittone studi\u00f2 e osserv\u00f2 a Roma l\u2019opera di\u00a0<strong>Francesco Borromini<\/strong>, considerato l\u2019ideatore delle camere di luce\u201d.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/76\/f5\/0a\/76f50a90876235473f3af7c75e948e22.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nelle contenute e austere dimensioni della costruzione, Vittone riusc\u00ec a racchiudere la&nbsp;<strong>perfezione geometrica<\/strong>, la&nbsp;luce evocativa, le&nbsp;intuizioni mariane&nbsp;e una serie di&nbsp;chiaroscuri strutturali e ascetici. La pianta della chiesa \u00e8&nbsp;circolare&nbsp;e al suo interno \u00e8&nbsp;iscritto un esagono. <\/p>\n\n\n\n<p>La copertura \u00e8 composta da&nbsp;tre volte sovrapposte, traforate e aperte, realizzate con un sapiente&nbsp;<strong>uso geometrico<\/strong> dei pennacchi. Sui sei piloni di base girano&nbsp;archi a pieno centro. Sul tamburo circolare sorge la&nbsp;cupola, sormontata da un cupolino detto&nbsp;lanterna. Dall\u2019imposta della cupola partono sei archi a fasce che si intrecciano, formando un&nbsp;<strong>esagono<\/strong>, e un\u2019altra&nbsp;cupola emisferica, che si apre su una cupola esterna e sulla lanterna. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/1b\/75\/42\/1b75425d2670c718e1d8f045789b94d3.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La copertura \u00e8 quindi composta da&nbsp;<strong>tre strati sovrapposti&nbsp;<\/strong>e da una&nbsp;cupola sommitale. Dall\u2019esterno sono chiaramente visibili i tre livelli, che conferiscono all\u2019edificio una vaga somiglianza con le pagode orientali. La cappella-santuario del Valinotto \u00e8 visitata ogni anno da&nbsp;migliaia di turisti e studiosi provenienti da tutto il mondo. \u00c8 il bene-simbolo della comunit\u00e0 della grande pianura a sud di Torino: punto centrale degli itinerari del&nbsp;progetto<strong>&nbsp;<em>Spazio di meraviglia: tra orgoglio civico e illusione barocca<\/em><\/strong>, sostenuto dalla&nbsp;Fondazione Compagnia di San Paolo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>UNA RETE\nCHE VALORIZZA I BENI CULTURALI DELLA PIANURA A SUD DI TORINO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come ha spiegato l\u2019ingegner&nbsp;Tommaso Carena&nbsp;dell\u2019<strong>associazione Progetto Cultura e Turismo Carignano<\/strong>, \u201ci restauri finanziati dalla Compagnia di San Paolo con un milione di euro hanno riguardato sia gli&nbsp;affreschi interni, fortemente deteriorati dall\u2019umidit\u00e0, sia le&nbsp;murature esterne\u201d. Visitando il sito Internet&nbsp;<strong><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.carignanoturismo.org\/\" target=\"_blank\">www.carignanoturismo.org<\/a>&nbsp;<\/strong>\u00e8 possibile reperire informazioni sulle possibilit\u00e0 di prenotare visite individuali al santuario.&nbsp;La cappella \u00e8 sempre aperta la domenica pomeriggio su prenotazione.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/5f\/ce\/97\/5fce9726a9955a240d75e37d84f699cd.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Una visita a Carignano pu\u00f2 iniziare dal gioiello barocco del Valinotto, che impreziosisce la fertile campagna carignanese, ma non pu\u00f2 che proseguire con un&nbsp;<strong>centro storico<\/strong>&nbsp;che propone un repertorio artistico e architettonico che spazia dal Medioevo al tardo Novecento, con un integrarsi armonico di piccoli e grandi edifici, che sanno restituire intatta la dimensione dello scorrere della Storia con la S maiuscola. <\/p>\n\n\n\n<p>A Carignano sono transitati eserciti e ambasciatori, re, conti, duchi e principi, vescovi e abati; e tutti hanno lasciato una testimonianza di s\u00e9. Le maestose opere del periodo barocco fanno di Carignano una meta imprescindibile dei percorsi internazionali.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/ba\/f6\/21\/baf621be91b67883e985cd15c5721ba7.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Dal 1998 l\u2019organizzazione di volontariato<strong> Progetto Cultura e Turismo&nbsp;<\/strong>promuove un turismo lento, vissuto al ritmo della passeggiata, per andare alla scoperta dell\u2019arte e dell\u2019architettura. I volontari carignanesi sono disponibili ad accompagnare i turisti nelle visite alla loro citt\u00e0 e in numerosi Comuni del circondario. <\/p>\n\n\n\n<p>La presenza di un colto clero e di una nobilt\u00e0 di antica schiatta, ha fatto s\u00ec che tra Carignano e Moncalieri agissero i maggiori&nbsp;<strong>architetti e artisti attivi in quasi tutti i cantieri della corte sabauda<\/strong>. Gli itinerari proposti o che il visitatore pu\u00f2 comporre a proprio piacimento sono numerosi. Basta navigare nel sito&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.carignanoturismo.org\/\" target=\"_blank\">www.carignanoturismo.org<\/a>&nbsp;per accogliere le proposte oppure per decidere autonomamente il proprio itinerario.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/e6\/20\/bd\/e620bdb9604d83e25562fef117b40b85.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption>Carignano &#8211; scorcio di piazza San Giovanni<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il Progetto Cultura e Turismo opera in numerosi&nbsp;<strong>Comuni della pianura a sud di Torino<\/strong>, attraverso accordi o convenzioni con amministrazioni locali, enti pubblici o privati, tra i quali i Comuni di Carignano, Castagnole Piemonte, Lombriasco, Moncalieri, Osasio, Pancalieri, Piobesi Torinese, Villastellone, Vinovo e Virle Piemonte. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019associazione collabora inoltre con gli Amici della Abbazia di Casanova di Carmagnola, gli Amici del Castello di Vinovo, le Pro Loco di Virle Piemonte e Lombriasco, l\u2019organizzazione di volontariato Basso Lemina di Virle Piemonte, l\u2019Arciconfraternita di Santa Croce di Moncalieri e la Confraternita di San Giovanni Decollato di Carmagnola.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Si ringrazia l&#8217;ufficio stampa della Citt\u00e0 Metropolitana di Torino per il materiale documentario e fotografico <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Redazione A Carignano un gioiello dell\u2019architettura sacra del barocco piemontese \u00e8 tornato all\u2019antico splendore, grazie ad un luminare dell\u2019architettura, all\u2019associazione Progetto Cultura&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5468,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,730,495,14],"tags":[3255,3252,3253,3085,30,256,3254,2896],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5466"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5466"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5466\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5771,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5466\/revisions\/5771"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5468"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5466"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5466"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5466"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}