{"id":6455,"date":"2023-01-23T15:28:20","date_gmt":"2023-01-23T15:28:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=6455"},"modified":"2023-01-23T15:42:28","modified_gmt":"2023-01-23T15:42:28","slug":"a-settimo-rottaro-si-celebra-la-tradizione-canavesana-con-la-sagra-del-salam-d-patata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=6455","title":{"rendered":"A Settimo Rottaro si celebra la tradizione canavesana con la Sagra del &#8220;salam &#8216;d patata&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>di Paolo Barosso<\/p>\n\n\n\n<p>Nel fine settimana di sabato 28 e domenica 29 gennaio il paese di <strong>Settimo Rottaro<\/strong> (<em>\u00cbl Seto Roj\u00e9<\/em> in piemontese) torner\u00e0 ad animarsi con la 19^ edizione della <strong>Sagra del<\/strong> <strong><em>salam \u2018d patata<\/em><\/strong> (o <em>salampatata<\/em>), prodotto alimentare della tradizione canavesana che sta vivendo da qualche tempo una fase di rinascita e di rinnovato apprezzamento nel vasto panorama dell&#8217;enogastronomia piemontese. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/66\/f3\/37\/66f33774b7df96c9cbeb44e85669272f.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Derivato dall&#8217;accostamento di due ingredienti essenziali, <strong>tagli di carne suina<\/strong> (in particolare pancetta e guanciale) e la <strong>patata bollita<\/strong>, il <em>salam &#8216;d patata<\/em>, diffuso in Canavese e in alcune zone del Biellese, nacque dall\u2019esigenza del mondo contadino di sopperire alla scarsit\u00e0 di carne, specialmente in tempo di carestia, ricorrendo all\u2019<em>escamotage<\/em> di aggiungere nell\u2019impasto dell\u2019insaccato una certa quantit\u00e0 del tubero bollito. <\/p>\n\n\n\n<p>In origine si usavano<strong> <\/strong>parti meno nobili del maiale o scarti di lavorazione, oggi si tende a valorizzare la qualit\u00e0 del prodotto prediligendo<strong> pancetta e guanciale<\/strong>. La ricetta, codificata di recente in un vero e proprio disciplinare di produzione, prescrive una precisa proporzione tra i due ingredienti, che non deve eccedere il 50\/60% del totale per la carne suina, prevedendo anche l\u2019aggiunta di spezie per insaporire il prodotto (pepe, cannella, chiodi di garofano, noce moscata) e l\u2019uso di un<strong> budello naturale<\/strong> con legatura a mano.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/76\/85\/ec\/7685ecb8602aa9a13363a499942fcd41.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La nascita del <em><strong>salam \u2018d patat<\/strong><\/em><strong><em>a<\/em><\/strong>, che si produce solo da settembre ad aprile, \u00e8 ovviamente successiva all&#8217;introduzione della patata nell\u2019agricoltura e nelle abitudini alimentari del Piemonte, dovuta soprattutto all\u2019opera di persuasione e propaganda compiuta dall\u2019avvocato e agronomo cuneese <strong>Giovanni Vincenzo Virginio<\/strong> (1752-1830), che fu tra i promotori della Societ\u00e0 Agraria di Torino, istituita da re Vittorio Amedeo III di Savoia nel 1785. <\/p>\n\n\n\n<p>Virginio, dopo aver abbandonato l\u2019esercizio della professione forense, impegn\u00f2 il suo ingegno e le sue finanze allo scopo di diffondere la coltivazione e il consumo alimentare del tubero presso la popolazione piemontese, superandone le resistenze attraverso<strong> la distribuzione gratuita nei mercati<\/strong> e fissando i risultati delle sue ricerche nel famoso \u201c<em>Trattato di coltivazione delle patate o sia pomi di terra volgarmente dette tartiffle<\/em>\u201d pubblicato a fine Settecento.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/87\/55\/6d\/87556d2b4abe55aa2ea38e91e792af8a.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Pur morendo povero e solo nel 1830, internato nel reparto incurabili dell\u2019Ospedale dei Santi Maurizio e Lazzaro a Torino, i posteri riconobbero la grande importanza dell\u2019opera di promozione condotta dal Virginio, attribuendogli l\u2019appellativo di \u201c<strong><em>Parmentier piemontese<\/em><\/strong>\u201d perch\u00e9, come aveva fatto in Francia il barone Antoine Augustin Parmentier (1737-1813), farmacista militare e agronomo, anche l\u2019avvocato cuneese diede un contributo fondamentale nella sua \u201cpatria piemontese\u201d alla conoscenza delle virt\u00f9 alimentari del prezioso tubero. <\/p>\n\n\n\n<p>Possiamo quindi affermare che, <strong>senza la \u201cpropaganda\u201d del Virginio<\/strong>, che fu compresa nella sua reale portata e importanza solo dopo la sua morte, oggi non potremmo annoverare il <em>salam \u2018d patata<\/em>, cos\u00ec come tante altre specialit\u00e0, tra i prodotti della tradizione canavesana e piemontese.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/93\/c2\/bb\/93c2bb16f7d819c8eb3e6071f2e7104f.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>Programma della 19^ Sagra del salam &#8216;d patata a Settimo Rottaro <\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La Sagra sar\u00e0 anche l\u2019occasione per riflettere sul progetto del <strong>Distretto del Cibo del Canavese<\/strong> e sulle occasioni di valorizzazione delle eccellenze agroalimentari, nel corso di un incontro in programma sabato 28 alle ore 17 nel salone pluriuso Adriano Olivetti. Alle ore 20 \u00e8 in programma la \u201c<strong><em>Sen-a dal purcat<\/em><\/strong>\u201d, con i piatti tradizionali a base di carne di maiale: <em>fil rouge<\/em> della serata culinaria sar\u00e0 l&#8217;accostamento delle specialit\u00e0 canavesane con la tradizione astigiana, rappresentata in particolare dal celebre <strong>salame cotto di Moncalvo<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Il men\u00f9 comprender\u00e0, oltre alla specialit\u00e0 moncalvese, il <em>salam \u2018d patata<\/em>, il salame buono e quello di testa, il <strong>rotolo di <em>salam \u2018d patata<\/em> con la fonduta, <\/strong>il cotechino con le patate, la polenta e lo spezzatino tradizionale chiamato \u201c<em>Ciribic\u00ec<\/em>\u201d, le ossa con insalata di cavoli, frutta, vino, caff\u00e8 e e il classico \u201cpusacaf\u00e8\u201d della tradizione piemontese (per prenotazioni chiamare il numero 366-4214151 o 347-5363002, oppure scrivere per informazioni a sagrasalampatata@gmail.com). <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/9c\/3e\/1f\/9c3e1f0ebb4762e94d477e8cfb41dc6d.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nella giornata di domenica 29 gennaio dalle ore 9 alle 18 si terr\u00e0 l&#8217;evento \u201c<strong><em>Del maiale non si butta via niente<\/em><\/strong>\u201d, con la filiera figurata della lavorazione del maiale. Le&nbsp;osterie&nbsp;della tradizione proporranno i men\u00f9 degustazione nei&nbsp;cantoni Castello, Crearo, Maioletto e Villa, mentre in uno stand sar\u00e0 possibile trovare le artistiche <strong>Uova di Drago<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Uno dei motivi di richiamo della Sagra \u00e8 la&nbsp;<strong>mostra mercato di prodotti tipici agroalimentari<\/strong>, accompagnata dalla musica itinerante proposta da \u201cLa Curva Street Band\u201d. Nei locali dell\u2019ex ristorante <strong>Busca<\/strong>&nbsp;l\u2019associazione&nbsp;<strong>Bricks Addicted<\/strong>&nbsp;organizzer\u00e0 la&nbsp;<strong>mostra \u201cMattoncini in movimento\u201d<\/strong>&nbsp;dedicata ai veicoli riprodotti in scala con i Lego e, sempre nella mattinata, presso la Cantina Gili, \u00e8 prevista la&nbsp;<strong>degustazione guidata di vini locali.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Alle ore 12, per il pranzo, l&#8217;appuntamento sar\u00e0 al Palasagra con il&nbsp;<strong><em>\u201cDisna\u2019 d\u2019la Duminica<\/em>\u201d<\/strong>, che prevede un ricco men\u00f9 ispirato ai piatti della tradizione, mentre nel pomeriggio, con partenza alle ore 14.30 dalla piazza della chiesa, si potr\u00e0 ammirare la bellezza del territorio canavesano partecipando a una<strong>&nbsp;camminata naturalistica nella campagna rottarese<\/strong>. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Paolo Barosso Nel fine settimana di sabato 28 e domenica 29 gennaio il paese di Settimo Rottaro (\u00cbl Seto Roj\u00e9 in piemontese)&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6458,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16,26,2321,295,2,27,293,297],"tags":[244,76,2024,90,4192,30,3298,2612,2610,2168,562,4193,4194],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6455"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6455"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6455\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6461,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6455\/revisions\/6461"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6458"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6455"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6455"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6455"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}