{"id":6495,"date":"2023-02-16T14:42:41","date_gmt":"2023-02-16T14:42:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=6495"},"modified":"2023-02-16T14:42:42","modified_gmt":"2023-02-16T14:42:42","slug":"roccaverano-dop-il-celebre-formaggio-dellalta-langa-cambia-nome-e-disciplinare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=6495","title":{"rendered":"Roccaverano Dop, il celebre formaggio dell&#8217;Alta Langa cambia nome e disciplinare"},"content":{"rendered":"\n<p>di Paolo Barosso<\/p>\n\n\n\n<p>Due importanti novit\u00e0 riguardano la produzione casearia del Piemonte: la \u201cRobiola di Roccaverano\u201d, in base alle modifiche pubblicate ieri sulla Gazzetta Ufficiale europea, non si chiama pi\u00f9 \u201cRobiola di Roccaverano\u201d, bens\u00ec semplicemente&nbsp;<strong>\u201cRoccaverano DOP\u201d,&nbsp;<\/strong>e diventa (ufficialmente, perch\u00e9 di fatto lo era gi\u00e0 da tempo) un formaggio al&nbsp;<strong>100% caprino<\/strong>&nbsp;che non ammette percentuali di latte di mucca o pecora.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.piemontetopnews.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/s7egVWm8-1024x684.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-66774\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Nuovo logo e nuovo disciplinare<\/strong>, quindi,&nbsp;per un prodotto che rimane identico e un<strong>&nbsp;formaggio che non si modifica?<\/strong>&nbsp;\u00ab<em>Il Roccaverano \u00e8 invariato nel contenuto e nelle modalit\u00e0 di produzione, ma con il nuovo disciplinare il nostro Consorzio e i produttori che ne fanno parte consolidano il proprio impegno all\u2019insegna della qualit\u00e0, limitando esclusivamente a quello di capra il latte utilizzabile&nbsp;<\/em>\u2013&nbsp;dichiara&nbsp;<strong>Fabrizio Garbarino<\/strong>,&nbsp;Presidente del Consorzio di Tutela del Roccaverano DOP&nbsp;\u2013.&nbsp;<em>Non si tratta di un nuovo limite: di<\/em>&nbsp;<em>fatto sono anni che produciamo il Roccaverano solo con il latte di capra, quello che mancava era che il regolamento lo riconoscesse<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Realizzato artigianalmente nel territorio dell\u2019Alta Langa astigiana, intorno al paese cui lega il proprio nome, il<strong>&nbsp;Roccaverano DOP<\/strong>&nbsp;\u00e8 un gioiello piemontese che mantiene alto il proprio livello qualitativo grazie a<strong>&nbsp;regole ferree&nbsp;<\/strong>che i produttori rispettano e proteggono, mettendo al centro gli animali, il loro nutrimento e il loro territorio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il precedente disciplinare era legato alla storia del Roccaverano, un tempo prodotto da un&nbsp;<strong>caseificio sociale&nbsp;<\/strong>che utilizzava anche altri latti oltre quello di capra. Da molti anni non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec: la DOP nasce unicamente dal latte di capra, nessuna obiezione dunque da parte della Regione Piemonte al varo del nuovo regolamento.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\" id=\"attachment_66779\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.piemontetopnews.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/H-N1IMn8-scaled.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-66779\"\/><figcaption>Fabrizio Garbarino, presidente del Consorzio di Tutela del Roccaverano Dop.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Perch\u00e9 anche un nuovo nome?<\/strong>&nbsp;\u00ab<em>Nel nome<\/em>&nbsp;a<em>bbiamo tolto il riferimento alla robiola, perch\u00e9 nell\u2019immaginario collettivo la robiola \u00e8 un formaggio molle e senza stagionatura, di latte vaccino, mentre il Roccaverano \u00e8 prodotto solo con latte di capra, ha una consistenza totalmente differente dalla robiola industriale e pu\u00f2 essere stagionato anche per 3 o pi\u00f9 mesi&nbsp;<\/em>\u2013&nbsp;precisa&nbsp;<strong>Garbarino<\/strong>&nbsp;\u2013.<em>&nbsp;Il<\/em>&nbsp;<em>cambiamento nasce da una scelta unanime delle aziende produttrici, tutte iscritte al Consorzio di Tutela, spinte&nbsp;<\/em><em>dalla volont\u00e0 di non creare confusione nei consumatori che si avvicinano alla nostra DOP<\/em><em>\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><strong>Il vecchio<\/strong><\/td><td><strong>Il nuovo<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>Per la produzione della Robiola di Roccaverano si adopera: latte crudo intero di capra in purezza o in rapporto variabile in misura minima del 50 % con latte crudo intero di vacca e\/o pecora in misura massima del 50 %, proveniente da mungiture consecutive, effettuate in un arco di tempo tra le 24 e le 48 ore.<\/td><td>Per la produzione della Robiola di Roccaverano\/ Roccaverano si adopera latte crudo intero di capra delle razze Roccaverano e Camosciata Alpina e loro incroci, proveniente esclusivamente dall\u2019area di produzione, proveniente da mungiture consecutive, effettuate in un arco di tempo tra le 24 e le 48 ore.<\/td><\/tr><tr><td>&nbsp;<\/td><td>&nbsp;<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>Le modifiche in breve<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Paolo Barosso Due importanti novit\u00e0 riguardano la produzione casearia del Piemonte: la \u201cRobiola di Roccaverano\u201d, in base alle modifiche pubblicate ieri sulla&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6496,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16,26,2321,2,27],"tags":[3025,204,3026,4228,4230,4229,251,30,3023],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6495"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6495"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6495\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6497,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6495\/revisions\/6497"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6496"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6495"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6495"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6495"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}