{"id":6676,"date":"2023-05-10T10:57:20","date_gmt":"2023-05-10T10:57:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=6676"},"modified":"2023-05-10T11:01:12","modified_gmt":"2023-05-10T11:01:12","slug":"cavaglia-la-chiesa-di-santa-maria-di-babilone-e-limpronta-di-ascanio-vitozzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=6676","title":{"rendered":"Cavagli\u00e0, la chiesa di Santa Maria di Babilone e l&#8217;impronta di Ascanio Vitozzi"},"content":{"rendered":"\n<p>Testo e foto di Paolo Barosso <\/p>\n\n\n\n<p>Ai margini dell\u2019abitato di Cavagli\u00e0, paese situato sulle prime ondulazioni orientali del sistema morenico della Serra d\u2019Ivrea, nel punto di congiunzione con l\u2019alta pianura biellese, si staglia <strong>la chiesa cimiteriale di Santa Maria di Babilone<\/strong>, nome curioso per un edificio di mirabile eleganza architettonica, la cui imponenza risulta accentuata dalla collocazione isolata del camposanto, immerso nella campagna.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/d4\/c3\/49\/d4c3492bbe710e95ecb9eab6a5018d66.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>In questo luogo alle porte di Cavagli\u00e0, localit\u00e0 che fin dai tempi antichi si afferma come punto di passaggio del fascio di percorsi che da Vercelli conducono in valle d\u2019Aosta e ai valichi alpini, risulta gi\u00e0 esistente una chiesa, ovviamente molto diversa dall\u2019attuale, nel XIII secolo (forse anche prima), mentre in un documento del 1440 la si trova menzionata come \u201c<strong><em>Ecclesia Sanctae Mariae de Babilona<\/em><\/strong>\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>Il fabbricato, di cui non abbiamo molte notizie, and\u00f2 incontro nei decenni successivi a una lenta rovina, certificata da una visita pastorale del primo Seicento, tanto che, proprio in quegli anni, si pens\u00f2 di porre mano alla ricostruzione, esortati dal continuo flusso di devoti in cerca di conforto spirituale.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/ac\/5b\/b9\/ac5bb9d0c67eaf119c8958da97d4fbcf.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il cantiere, avviato nel 1620 e terminato molto pi\u00f9 tardi, nel 1680, fu reso possibile da un ingente donativo elargito alla comunit\u00e0 locale dal <strong>duca di Savoia Carlo Emanuele I<\/strong>, di cui si ricorda la grande devozione e munificenza. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019aspetto esterno della chiesa, che denota i caratteri del primo barocco piemontese, richiama le realizzazioni di <strong>Ascanio Vitozzi<\/strong> (1539-1615), insigne architetto nativo di Orvieto in Umbria che, dopo aver militato in veste di capitano nell\u2019epica battaglia di Lepanto (1571) a aver prestato servizio come ingegnere militare in Tunisia e Portogallo, si trasfer\u00ec nel 1584 in Piemonte, lavorando per la corte sabauda e contribuendo, con i suoi numerosi progetti, elaborati in un periodo di transizione tra Manierismo e nuove correnti stilistiche, a influenzare il formarsi <strong>della grande tradizione del barocco piemontese.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/55\/bb\/4e\/55bb4eb237296c76eca18dfb022f6212.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Pur non esistendo prove certe e inequivocabili circa la paternit\u00e0 del disegno di Santa Maria di Babilone (anche perch\u00e9, al momento dell\u2019avvio del cantiere, il Vitozzi era gi\u00e0 morto da qualche anno), gli studiosi ritengono molto probabile che l\u2019edificio sacro sia stato realizzato attenendosi a <strong>modelli vitozziani<\/strong>, magari con la mediazione di uno dei suoi allievi.<\/p>\n\n\n\n<p>La chiesa, a pianta ellittica e con pronao aggiunto nel Settecento come riparo dell\u2019ingresso, appare sormontata da <strong>un\u2019elegante cupola<\/strong> che culmina in un lanternino, innestata su un tamburo scandito da coppie di semicolonne che inquadrano ampie finestre. L\u2019insieme della struttura architettonica, con la disposizione degli spazi, richiama analoghe soluzioni elaborate da Ascanio Vitozzi per il santuario mariano di Vicoforte nei pressi di Mondov\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019interno, spoglio e deteriorato nell\u2019apparato ornamentale, ad eccezione degli affreschi seicenteschi sulla volta della cupola con figure di profeti, conserva per\u00f2 un altorilievo in stucco forte (tecnica non comune, evidenziata da Giovanni Romano), lavoro scultoreo di scuola franco-piemontese e d\u2019impronta nordicizzante risalente alla prima met\u00e0 del Duecento, che raffigura <strong>l\u2019Adorazione dei Magi<\/strong> e che proviene dalla preesistente chiesa medievale, poi demolita, testimonianza di un culto localmente molto vivo per i Magi.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/f0\/c5\/aa\/f0c5aa3c6217dd3c8f13001afdb9349b.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Interessante \u00e8 anche il <strong>paesaggio<\/strong> circostante la chiesa, plasmato dal ritiro del Ghiacciaio Balteo e caratterizzato da leggeri saliscendi, con numerose emergenze rocciose interpretate (spesso erroneamente) come \u201cmenhir\u201d, ma in realt\u00e0 dovute all\u2019isolamento della punta di un masso rimasto parzialmente sepolto dal materiale morenico (Giuseppe Pipino). <\/p>\n\n\n\n<p>Da questo contesto nasce il dibattito attorno al cosiddetto \u201c<strong>cromlech di Cavagli\u00e0<\/strong>\u201d, costituito da undici grossi massi in micascisto posizionati in circolo (riallestiti in tempi recenti a cura della Soprintendenza) che alcuni leggono come una testimonianza della civilt\u00e0 megalitica, mentre altri studiosi ne contestano l\u2019autenticit\u00e0 (ritenendoli invece semplici massi erratici conficcati nel terreno morenico, le cosiddette \u201cperefitte\u201d di cui \u00e8 disseminato l\u2019Anfiteatro morenico eporediese e le zone limitrofe). \u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Riferimenti bibliografici e siti internet:<\/p>\n\n\n\n<p>AA. VV., <em>Il Piemonte paese per paese<\/em>, Bonechi editore, Firenze, 2004. <\/p>\n\n\n\n<p>www.cittaecattedrali.it <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Testo e foto di Paolo Barosso Ai margini dell\u2019abitato di Cavagli\u00e0, paese situato sulle prime ondulazioni orientali del sistema morenico della Serra d\u2019Ivrea,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6679,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,730,2321,495,27],"tags":[474,244,4317,4318,4319,485],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6676"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6676"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6676\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6682,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6676\/revisions\/6682"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6679"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6676"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6676"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6676"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}