{"id":7034,"date":"2025-02-13T16:51:26","date_gmt":"2025-02-13T16:51:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=7034"},"modified":"2025-02-13T16:52:14","modified_gmt":"2025-02-13T16:52:14","slug":"valle-anzasca-la-torre-di-battiggio-e-le-miniere-aurifere-dei-cani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=7034","title":{"rendered":"Valle Anzasca, la &#8220;Torre di Battiggio&#8221; e le miniere aurifere dei Cani"},"content":{"rendered":"\n<p>di Paolo Barosso<\/p>\n\n\n\n<p>Nel territorio comunale di Vanzone con San Carlo, in <strong>valle Anzasca<\/strong>, sorge un&#8217;interessante costruzione tardo-medievale conosciuta come &#8220;<strong>Torre di Battiggio<\/strong>&#8220;.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/d0\/0a\/c1\/d00ac106210937e95e4939e47da05c32.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><sub>La Torre di Battiggio in tutta la sua possanza.<\/sub><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Appartenente a una tipologia architettonica diffusa nell&#8217;area ossolana, l&#8217;edificio \u00e8 anche noto localmente con l&#8217;appellativo di &#8220;<strong>Torre dei Cani<\/strong>&#8221; (<em>cagn<\/em> nella parlata locale).  Secondo la tradizione, infatti, la torre sarebbe stata abitata o utilizzata, per un certo periodo, da esponenti della famiglia Cane, legati alla figura del <strong>casalese Facino Cane <\/strong>(1360-1412). Questi, divenuto famoso capitano di ventura ponendosi al servizio dei marchesi del Monferrato e dei Visconti, accumul\u00f2 durante la sua vita avventurosa un&#8217;enorme fortuna e fu in grado di costruirsi una vera e propria signoria territoriale nel Piemonte orientale tra l&#8217;odierna Verbania e Alessandria.<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni membri della sua famiglia s&#8217;insediarono in valle Anzasca, assicurandosi il controllo delle fiorenti miniere d&#8217;oro situate sopra i paesi di San Carlo e Vanzone, soprannominate per questo motivo &#8220;<strong>miniere dei Cani<\/strong>&#8220;, ma a seguito di una rivolta popolare, causata dall&#8217;insofferenza verso i loro metodi di governo, vennero cacciati gi\u00e0 nella prima met\u00e0 del Quattrocento, lasciando il posto, nella titolarit\u00e0 dei diritti di sfruttamento dei giacimenti metalliferi della valle, ai potenti <strong>conti Borromeo.<\/strong>  <\/p>\n\n\n\n<p>Esiste, per\u00f2, un&#8217;altra possibile spiegazione dell&#8217;appellativo di &#8220;Torre dei Cani&#8221;, che ne farebbe risalire l&#8217;origine a<strong>i De Cagna o De Cagno<\/strong>, stirpe di imprenditori minerari che gi\u00e0 nel XIII secolo risultava operativa nella coltivazione dei giacimenti metalliferi della valle Anzasca, a quel tempo soggiacente alla signoria dei <strong>conti di Biandrate<\/strong>. Alla loro presenza si sarebbe poi sovrapposta la dominazione, seppur di breve durata, della famiglia Cane.  <\/p>\n\n\n\n<p>Dibattuta fra gli studiosi \u00e8 la funzione originaria dell&#8217;edificio, eretto in pietre locali nel primo Quattrocento: forse <strong>una torre di avvistamento<\/strong> oppure, cogliendo elementi di somiglianza con le coeve &#8220;case-forti montane&#8221; dell&#8217;alto Canavese, un<strong> ricovero sicuro<\/strong> per la protezione delle derrate alimentari, ad uso di qualche signorotto locale.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/21\/4f\/5a\/214f5afcb089a5f761dc9948518ab4a2.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Altre ipotesi la indicano come <strong>presidio per la riscossione dei pedaggi<\/strong> o, in relazione alla presenza in zona dei ricchi giacimenti auriferi di cui si \u00e8 parlato, come <strong>deposito per il prezioso metallo<\/strong> con annessa piccola zecca per battere moneta. <\/p>\n\n\n\n<p>La torre, tra le meglio conservate dell&#8217;area ossolana, \u00e8 tornata oggi a esibire <strong>tutta la sua eleganza e imponenza<\/strong>, accresciuta dal posizionamento dell&#8217;edificio in una zona appartatata della frazione Vanzone, immersa in un magnifico scenario naturale e paesaggistico. Infatti, grazie a un importante progetto di restauro, sono stati interamente ricostruiti la parte alta della muratura e il tetto, soggetti negli anni a grave deterioramento, e i quattro piani della torre sono stati adibiti a suggestivo spazio per l&#8217;organizzazione di&nbsp;<strong>mostre ed eventi temporanei<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>In tempi recenti, sono stati infine conclusi i lavori del <strong>nuovo allestimento permanente <\/strong>dedicato alla storia della torre nel contesto minerario e metallurgico del territorio.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Torre di Battiggio, detta anche &#8220;Torre dei Cani&#8221;, \u00e8 una delle meglio conservate in tutta l&#8217;Ossola. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7055,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,25,2321,495,64,14,27,86],"tags":[3666,4460,1980,2410,1820,206,4463,2518,2577,43,2923,2900,4462,4425,4461],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7034"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7034"}],"version-history":[{"count":22,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7034\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7058,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7034\/revisions\/7058"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7055"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7034"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7034"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7034"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}