{"id":7437,"date":"2024-09-02T13:01:26","date_gmt":"2024-09-02T13:01:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=7437"},"modified":"2024-09-02T13:02:40","modified_gmt":"2024-09-02T13:02:40","slug":"arnovassion-dij-vot-festa-della-vittoria-degli-stati-di-savoia-torna-la-tradizionale-cerimonia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=7437","title":{"rendered":"&#8220;Arnovassion dij Vot &#8211; Festa della Vittoria degli Stati di Savoia&#8221;: torna la tradizionale cerimonia"},"content":{"rendered":"\n<p>di Paolo Barosso <\/p>\n\n\n\n<p>Si svolger\u00e0 nel fine settimana di&nbsp;<strong>sabato 7 e domenica 8 settembre<\/strong>&nbsp;la tradizionale cerimonia della \u201c<strong>Arnovassion dij Vot&nbsp;<\/strong>(Rinnovo dei Voti)<strong>&nbsp;\u2013 Festa della Vittoria degli Stati di Savoia<\/strong>\u201d, una duplice ricorrenza che, innestandosi nel quadro storico della Guerra di Successione Spagnola (1701-1714), tiene viva la memoria della liberazione di Torino, a quel tempo capitale del ducato di Savoia, dall\u2019assedio franco-spagnolo del 1706 rinnovando, nel contempo, il voto religioso con cui Vittorio Amedeo II di Savoia si impegn\u00f2 solennemente a edificare una grande chiesa in onore della Madonna, la futura Basilica di Superga.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lambello.org\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/20220911_103046.jpg\" alt=\"Voti \" class=\"wp-image-3697\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>L\u2019importante avvenimento, che quest\u2019anno sar\u00e0 organizzato in forma ridotta rispetto al consueto per ragioni di carattere tecnico, \u00e8 promosso dalla delegazione \u201cPiemonte e Stati di Savoia\u201d del movimento culturale \u201c<strong>Croce Reale \u2013 Rinnovamento nella Tradizione<\/strong>\u201d, presieduto da Fabrizio Giampaolo Nucera.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La manifestazione avr\u00e0 inizio&nbsp;<strong>sabato 7 settembre<\/strong>&nbsp;con la celebrazione, prevista alle ore 18.30, della&nbsp;<strong>Santa Messa del Rinnovo dei Voti<\/strong>&nbsp;all\u2019interno della chiesa torinese di Santa Cristina, in piazza San Carlo, officiata dal rettore, don Lorenzo Barbay.<\/p>\n\n\n\n<p>Come da tradizione, nella mattinata di&nbsp;<strong>domenica 8 settembre<\/strong>&nbsp;ci si trasferir\u00e0 sul&nbsp;<strong>colle di Superga,&nbsp;<\/strong>la splendida ambientazione naturale e architettonica che, a partire dalle ore 9.30 e fino all\u2019incirca alle ore 11, accoglier\u00e0 le celebrazioni legate alla&nbsp;<strong>Festa della Vittoria degli antichi Stati di Savoia<\/strong>, con il rito dell\u2019alzabandiera, seguito dall\u2019esecuzione degli inni sabaudi e dei singoli territori appartenuti al ducato, poi regno di Sardegna, da parte della Banda musicale Santa Cecilia di Trofarello, con la partecipazione e l\u2019accompagnamento dei&nbsp;<strong>gruppi storici<\/strong>. La cerimonia si concluder\u00e0 con la deposizione dell\u2019omaggio floreale nella cappella della Beata Vergine delle Grazie, interna alla Basilica, e presso le Tombe Reali dei Savoia.<\/p>\n\n\n\n<p>Le celebrazioni di Superga perpetuano la memoria del voto fatto dal duca Vittorio Amedeo II per la liberazione della capitale sabauda dall\u2019assedio del 1706. Salito il 2 settembre, in compagnia del cugino principe Eugenio di Savoia-Soissons, sulla cima del colle, punto di osservazione ideale per concertare il piano di battaglia, il&nbsp;<strong>duca Vittorio Amedeo II<\/strong>, come racconta la tradizione, si raccolse in preghiera dinnanzi all\u2019effigie della Madonna nel piccolo oratorio di Santa Maria&nbsp;<em>sub p\u00e8rgolam,<\/em>&nbsp;implorandone l\u2019intercessione e promettendo di far edificare sulla vetta della colle una grande chiesa dedicata alla Vergine. La solenne promessa sarebbe stata poi adempiuta a partire dal 1717 con la posa della prima pietra della grandiosa&nbsp;<strong>Basilica di Superga<\/strong>, frutto dell\u2019ingegno dell\u2019architetto messinese Filippo Juvarra.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lambello.org\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Locandina-1.jpg\" alt=\"Voti \" class=\"wp-image-3699\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>La ricorrenza dell\u2019\u201c<strong>Arnovassion dij vot<\/strong>&nbsp;\u2013&nbsp;<strong>Festa della Vittoria degli Stati di Savoia<\/strong>\u201d si collega alla vittoria conseguita il 7 settembre 1706 dall\u2019esercito austro-sabaudo, guidato dal duca Vittorio Amedeo II di Savoia e dal cugino, principe Eugenio di Savoia-Soissons, contro l\u2019armata franco-ispanica, forte di 45.000 soldati, che dal mese di maggio cingeva d\u2019assedio la citt\u00e0 di Torino, capitale degli Stati di Savoia, nel quadro del conflitto di portata europea conosciuto come \u201c<strong>Guerra di Successione Spagnola\u201d<\/strong>&nbsp;(1701-1714).&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il lungo assedio, segnato da continui bombardamenti sulla citt\u00e0 con palle di pietra e bombe incendiarie, ebbe termine con la&nbsp;<strong>battaglia del 7 settembre<\/strong>, che obblig\u00f2 i franco-ispanici alla ritirata: negli anni successivi alla grande impresa si afferm\u00f2, a Torino e nell\u2019intero territorio degli Stati Sabaudi, la consuetudine di celebrare la ricorrenza della vittoria e della liberazione dall\u2019assedio come una&nbsp;<strong>grande festa nazionale<\/strong>, e questa gloriosa tradizione, interrotta per un lungo periodo, \u00e8 stata in tempi recenti riportata in auge, coinvolgendo gruppi e delegazioni provenienti da tutte le province storiche degli antichi Stati, in particolare Nizza e Savoia.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La manifestazione, dall&#8217;alto valore storico, culturale e religioso, si svolger\u00e0 a Torino, tra la chiesa di Santa Cristina e il colle di Superga, nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 settembre. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7438,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16,26,2321,295,294,27,48],"tags":[4526,3338,35,58,29],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7437"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7437"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7437\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7440,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7437\/revisions\/7440"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7438"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7437"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7437"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7437"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}