{"id":7528,"date":"2025-07-17T16:34:26","date_gmt":"2025-07-17T16:34:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=7528"},"modified":"2025-07-17T16:36:56","modified_gmt":"2025-07-17T16:36:56","slug":"domenica-20-luglio-la-festa-del-piemonte-al-colle-dellassietta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=7528","title":{"rendered":"DOMENICA 20 LUGLIO LA\u00a0FESTA DEL PIEMONTE AL\u00a0COLLE DELL\u2019ASSIETTA"},"content":{"rendered":"\n<ul><\/ul>\n\n\n\n<p>di Redazione<\/p>\n\n\n\n<p>Sabato 19 e domenica 20 luglio l\u2019<strong><em>Associassi\u00f4n Festa d\u00ebl Piem\u00f4nt al C\u00f2l \u00ebd l\u2019Assieta<\/em><\/strong>\u00a0torna al Colle dell\u2019Assietta per la 57\u00aa edizione della festa e della rievocazione della battaglia del 1747, eventi patrocinati dal Consiglio Regionale del Piemonte e dalla Citt\u00e0 metropolitana di Torino.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lambello.org\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/locandina_Festa_del_Piemonte_al_Colle_Assietta_19-20_07_2025.jpg\" alt=\"Assietta\" class=\"wp-image-8278\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>I<\/strong>l programma della Festa<\/h4>\n\n\n\n<p>Sabato 19 luglio il programma della Festa d\u00ebl Piem\u00f4nt al C\u00f2l \u00ebd l\u2019Assieta prevede le visite al campo storico dalle 15 in avanti e la cena al rifugio Casa Assietta (ex casa cantoniera) alle 19, prenotabile al numero telefonico 375-6291465 (\u00e8 preferibile telefonare con WhattsApp) o all\u2019indirizzo e-mail rifugioassiettajackcanali@gmail.com. A partire dalle 21,30 sono previsti la camminata con le torce fino all\u2019obelisco sulla Testa dell\u2019Assietta, gli onori ai caduti della battaglia del 1747 e il fal\u00f2 a Casa Assietta.<\/p>\n\n\n\n<p>Domenica 20, dopo l\u2019alzabandiera, la Messa in ricordo di tutti i caduti sar\u00e0 celebrata alle 9,45 dal Vescovo di Pinerolo, monsignor Derio Olivero, mentre la commemorazione ufficiale all\u2019obelisco si terr\u00e0 alle 11 e la rievocazione storica della battaglia a Casa Assietta alle 11,45. Alle 12,30 \u00e8 in programma il pranzo organizzato dai gestori del rifugio, seguito dai balli tradizionali piemontesi e dalla musica, proposti dalla Filarmonica di Cavour e dal Coro Alpino Rivoli. Alle 15 verr\u00e0 presentato il libro \u201c<strong>La battaglia dell\u2019Assietta e la campagna militare alpina del 1747<\/strong>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lambello.org\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Giorda.jpg\" alt=\"Assietta\" class=\"wp-image-8302\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>La battaglia dell\u2019Assietta, importante pagina di storia&nbsp;<\/strong>piemontese e sabauda<\/h4>\n\n\n\n<p>La battaglia combattuta al Colle dell\u2019Assietta il 19 luglio 1747, inserita nel quadro della Guerra di Successione Austriaca (1740-1748), fece seguito ad una lunghissima serie di schermaglie tra francesi e piemontesi. Nei giorni precedenti lo scontro, i piemontesi collocarono una serie di trinceramenti sul piano dell\u2019Assietta, visibili dal contrafforte fra il Colle del Sestriere e la Testa del Gran Serin, che divide la Val Chisone dalla Valle di Susa.<\/p>\n\n\n\n<p>I piemontesi affidarono il comando al tenente generale&nbsp;<strong>Giovanni Cacherano, conte di Bricherasio<\/strong>, che, oltre alle truppe piemontesi regolari, pot\u00e9 contare sull\u2019apporto delle milizie valdesi del Pinerolese e dell\u2019alta Val Chisone, mentre quattro battaglioni austriaci, guidati dal generale Colloredo, arrivarono all\u2019ultimo a rinforzo delle posizioni. Le postazioni piemontesi erano disposte a semicerchio su di una cresta ristretta e si appoggiavano alla Testa dell\u2019Assietta e alla Testa del Gran Serin. L\u2019assalto dei francesi fu lungo e spietato, ma, grazie all\u2019eroica Compagnia Granatieri del 1\u00b0 battaglione delle Guardie, poi rinforzata dalla Compagnia Granatieri del Reggimento provinciale di Casale, i nemici furono fermati.<\/p>\n\n\n\n<p>I francesi, dopo aver rimpiazzato i combattenti in prima linea con truppe fresche, continuarono nell\u2019assalto, ma i granatieri piemontesi, anche se erano privi di munizioni, li attaccarono facendone strage. Al tramonto, l\u2019esercito francese, ormai esausto, si ritir\u00f2 dal campo di battaglia, lasciandosi dietro 5.300 soldati, 439 ufficiali, tra cui due generali, cinque brigadieri e nove colonnelli, mentre i piemontesi persero solo sette ufficiali e 185 soldati e gli austriaci due ufficiali e 25 soldati.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lambello.org\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Immagine-WhatsApp-2025-07-14-ore-18.10.38_0c75a835.jpg\" alt=\"Assietta\" class=\"wp-image-8304\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Anche a Chieri \u00e8 Festa del Piemonte<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>In occasione della terza edizione della Festa del Piemonte, promossa dal Consiglio Regionale, la Citt\u00e0 di Chieri ha programmato per venerd\u00ec 18 luglio alle 21,15 nel cortile del Palazzo Comunale lo spettacolo teatrale in lingua piemontese \u201cEl pias\u00ec d\u2019essi piemont\u00e8is\u201d, scritto e diretto da Franca Aiassa e Giuseppe Bordone, con Mario Pavesio, Laura Fasano, Isabella Marra e Riccardo Artuffo. Le musiche saranno affidate al gruppo \u201cIj Sinch Broch\u201d, che proporr\u00e0 brani di Fred Buscaglione e Gipo Farassino. L\u2019ingresso \u00e8 gratuito. Il programma completo potr\u00e0 essere consultato sul sito Internet della Citt\u00e0 di Chieri www.comune.chieri.to.it e sui canali social dell\u2019amministrazione comunale.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Informazioni viabilistiche e pratiche<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Per sabato 19 luglio la Direzione Viabilit\u00e0 2 della Citt\u00e0 metropolitana ha previsto una deroga al divieto di circolazione dei mezzi motorizzati sulla Strada Provinciale 173 da Pian dell\u2019Alpe al Col Basset. Si potr\u00e0 salire con camper, roulotte e tende per campeggiare presso il Rifugio Assietta. Domenica 20 luglio dalle 6 alle 12 \u00e8 istituita la circolazione a senso unico in salita da Pian dell\u2019Alpe (km 34, incrocio con la strada comunale per Balboutet di Usseaux) al Colle dell\u2019Assietta (km 22+750). Dalle 14 alle 18 nello stesso tratto della SP 173 \u00e8 istituita la circolazione a senso unico in discesa dal Colle dell\u2019Assietta a Pian dell\u2019Alpe.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli organizzatori sconsigliano la salita all\u2019Assietta a chi \u00e8 affetto da problemi cardiaci, respiratori e di pressione. Chi sale deve utilizzare scarpe chiuse, possibilmente scarponcini o scarpe da ginnastica, evitare assolutamente infradito, ciabatte, scarpe con tacco e con suola scivolosa. Vista la notevole variabilit\u00e0 del meteo in alta quota, \u00e8 bene munirsi di mantelline per la pioggia, maglioncini e giacche a vento. Meglio evitare gli ombrelli, visto che, in caso di temporali, ci si trova in aree esposte ai fulmini. Se dovesse scatenarsi un temporale \u00e8 meglio ripararsi al coperto o in auto. Il sole cocente delle alte quote suggerisce di munirsi di creme solari e cappellini, soprattutto per i pi\u00f9 piccoli. Gli organizzatori raccomandano il rispetto dei segnali stradali, soprattutto quelli che indicano il divieto di sosta nel tratto della Provinciale 173 tra la zona in cui viene celebrata la Messa e il rifugio Casa Assietta. I partecipanti all\u2019evento sono tenuti a rispettare le indicazioni dei volontari della Protezione Civile e delle forze dell\u2019ordine. Le zone di parcheggio indicate nei pressi del rifugio sono gestite dai volontari. \u00c8 meglio limitare l\u2019afflusso all\u2019obelisco durante la commemorazione, visto che sulla Testa dell\u2019Assietta lo spazio \u00e8 ristretto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 bene ricordare che&nbsp;<strong>la Festa del Piemonte e la commemorazione della Battaglia dell\u2019Assietta<\/strong>&nbsp;vengono organizzate in un\u2019area protetta. L\u2019Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie invita a non calpestare inutilmente i prati, non molestare gli animali autoctoni (tra i quali gli anfibi che popolano il laghetto vicino a Casa Assietta), non raccogliere fiori, erbe e piante, non calpestare le aree di torbiera segnalate. I cani devono essere tenuti al guinzaglio. Sono vietati il fuori strada con biciclette, moto ed auto e l\u2019accensione di fuochi liberi. Si raccomanda di limitare l\u2019inquinamento acustico e luminoso, ripulire le aree utilizzate e non abbandonare rifiuti. La Croce Rossa Italiana allestir\u00e0 una tenda di pronto soccorso presso il Rifugio Casa Assietta Jack Canali e metter\u00e0 a disposizione un\u2019ambulanza con personale medico nelle ore di maggior afflusso del pubblico. Per ulteriori informazioni si pu\u00f2 scrivere a info@festa-del-piemonte-al-colle-assietta.it o si possono chiamare gli organizzatori: Enrico Tenivella al numero telefonico 337-225401, Carlo Maina al 348-5146050.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La battaglia dell\u2019Assietta, assurta a simbolo del valore militare sabaudo, venne combattuta e vinta dagli alleati austro-piemontesi contro gli invasori franco-spagnoli il 19 luglio 1747 a circa 2500 metri di altezza, in difesa del crinale che fa da spartiacque tra la valle della Dora Riparia e quella del Chisone.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7529,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2321,295,294,77,412],"tags":[265,3340,30,35],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7528"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7528"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7528\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7532,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7528\/revisions\/7532"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7529"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7528"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7528"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7528"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}