{"id":7556,"date":"2026-07-01T15:03:16","date_gmt":"2026-07-01T15:03:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=7556"},"modified":"2026-07-01T15:03:17","modified_gmt":"2026-07-01T15:03:17","slug":"a-luglio-visite-guidate-al-parco-del-castello-dei-solaro-della-margarita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=7556","title":{"rendered":"A LUGLIO VISITE GUIDATE AL PARCO DEL CASTELLO DEI SOLARO DELLA MARGARITA"},"content":{"rendered":"\n<p>Nell\u2019ambito della&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lambello.org\/festa-del-piemonte-2026-un-programma-diffuso-con-eventi-in-tutte-le-province\/\">Festa del Piemonte 2026<\/a>, il&nbsp;<strong>castello dei Solaro della Margarita<\/strong>&nbsp;nel comune di Margarita (Cuneo) aprir\u00e0 le proprie porte per una serie di visite guidate speciali condotte dai proprietari alla scoperta dello splendido parco che circonda la storica dimora.<\/p>\n\n\n\n<p>Le visite si terranno nel fine settimana di&nbsp;<strong>sabato 4 e domenica 5 luglio<\/strong>, con replica nelle domeniche del&nbsp;<strong>12 e del 19 luglio,&nbsp;<\/strong>nei seguenti orari: al mattino alle ore 9 e 10.30 e, al pomeriggio, alle ore 17 e 18.30, per un gruppi di massimo 20 persone.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019iniziativa si inserisce nel calendario di eventi che caratterizza l\u2019edizione 2026 della&nbsp;<strong>Festa del Piemonte&nbsp;<\/strong>che, pur legata alla ricorrenza della vittoria sabauda della Battaglia dell\u2019Assietta svoltasi il 19 luglio 1747, da quest\u2019anno diventa diffusa, con un ricco programma di appuntamenti culturali \u2013 tra conferenze, visite guidate, concerti, letture e incontri \u2013 capaci di coinvolgere il territorio di tutte le province del Piemonte nel periodo compreso tra il 18 giugno e il 20 luglio, ma con un\u2019estensione di eventi che si susseguiranno fino al mese di ottobre. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La proposta di visite guidate al parco del<a href=\"https:\/\/www.lambello.org\/il-castello-di-margarita-e-il-suo-parco-un-po-di-versailles-nella-campagna-cuneese\/\">&nbsp;castello di Margarita<\/a>, appartenente alla stessa famiglia dal XVII secolo (nelle ultime due generazioni attraverso la linea femminile), sar\u00e0 accompagnata dal ricordo storico di due personaggi strettamente legati non solo alle vicende del castello, ma pi\u00f9 in generale alla grande storia del Piemonte. Il primo \u00e8&nbsp;<strong>Giuseppe Maria Solaro della Margarita&nbsp;<\/strong>(1644-1719), comandante dell\u2019artiglieria sabauda durante l\u2019Assedio di Torino del 1706 e autore di una fedele cronaca dei fatti belli e civili accaduti in quel frangente storico, raccolti nel&nbsp;<em>Journal historique du si\u00e9ge de la ville et de la citadelle de Turin en 1706. Avec le rapport officiel des op\u00e9rations de l\u2019artillerie<\/em>; il secondo personaggio \u00e8&nbsp;<strong>Clemente Solaro della Margarita<\/strong>&nbsp;(1792-1869), cattolico esemplare, esponente del pensiero controrivoluzionario e statista, che fu alla guida della segreteria di Stato per gli Affari Esteri del Regno di Sardegna dal 1835 al 1847 lasciando&nbsp;un\u2019importante testimonianza del suo impegno e della sua visione politica in due opere, il&nbsp;<em>Memorandum storico-politico&nbsp;<\/em>e&nbsp;<em>Avvedimenti politici<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>In occasione delle visite guidate, i partecipanti saranno condotti alla scoperta del magnifico giardino-parco la cui progettazione venne affidata dai Solaro al&nbsp;<strong>conte Bartolomeo Giuseppe Amico di Castell\u2019Alfero<\/strong>, architetto paesaggista allievo del celebre Le N\u00f4tre, progettista dei giardini di Versailles, anche se i lavori verranno ripresi e concretizzati pi\u00f9 tardi, nel 1768, per mano del&nbsp;<strong>conte Baldassarre Piossasco di Rivalb<\/strong>a, esperto botanico e paesaggista.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le essenze vegetali presenti all\u2019interno del parco, spicca il maestoso&nbsp;<strong>cedro del Libano<\/strong>&nbsp;che ombreggia con la sua maestosa chioma uno dei lati minori del castello, che ha conservato, per volere dei Solaro, l\u2019aspetto originario del \u201crifugio di caccia\u201d utilizzato dai precedenti proprietari, i conti Sandri Trotti di Mombasiglio. Inoltre, si possono ammirare un&nbsp;<strong>tasso di circa 300 anni<\/strong>, un cedro dell\u2019Himalaya, altrettanto maestoso e antico, e poi bossi, carpini, viali di tigli, ippocastani, pioppi cipressini, oltre a una importante porzione del giardino tenuta a vivaio (per la sostituzione delle piante morte o da abbattere) e a frutteto, quest\u2019ultimo fortemente voluto dal progettista Piossasco di Rivalba.<\/p>\n\n\n\n<p>La prenotazione \u00e8 obbligatoria chiamando il numero 388\/0506507 oppure scrivendo a\u00a0<a href=\"mailto:info@castellodellamargarita.it\">info@castellodellamargarita.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.lambello.org\/a-luglio-visite-guidate-al-parco-del-castello-dei-solaro-della-margarita\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.lambello.org\/a-luglio-visite-guidate-al-parco-del-castello-dei-solaro-della-margarita\/\">https:\/\/www.lambello.org\/a-luglio-visite-guidate-al-parco-del-castello-dei-solaro-della-margarita\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lambello.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Margarita.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-16240\"\/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019iniziativa proposta dai proprietari del castello si inserisce nel calendario di eventi della Festa del Piemonte 2026 promossa dal Consiglio Regionale del Piemonte in collaborazione con la Fondazione Croce Reale, il Centro Studi Piemontesi, l\u2019Associassion Festa d\u00ebl Piemont al C\u00f2l \u00ebd l\u2019Assieta e altre realt\u00e0 culturali.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7557,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2321,495],"tags":[2899,4542,3181,4543],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7556"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7556"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7556\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7558,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7556\/revisions\/7558"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7557"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7556"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7556"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7556"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}