{"id":7560,"date":"2026-07-17T17:02:12","date_gmt":"2026-07-17T17:02:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=7560"},"modified":"2026-07-17T17:04:03","modified_gmt":"2026-07-17T17:04:03","slug":"domenica-19-luglio-la-festa-del-piemonte-allassietta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=7560","title":{"rendered":"DOMENICA 19 LUGLIO LA FESTA DEL PIEMONTE ALL\u2019ASSIETTA"},"content":{"rendered":"\n<p>Sabato 18 e domenica 19 luglio l\u2019<em>Associassi\u00f4n Festa d\u00ebl Piem\u00f4nt al C\u00f2l \u00ebd l\u2019Assieta<\/em>&nbsp;torna al Colle dell\u2019Assietta per la 58\u00aa edizione della manifestazione e della rievocazione della battaglia del 1747.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lambello.org\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/locandina_Festa_del_Piemonte_al_Colle_dellAssietta_18-19_07_2026.jpg\" alt=\"Assietta\" class=\"wp-image-16701\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Sabato 19 luglio il programma della&nbsp;<strong>Festa d\u00ebl Piem\u00f4nt al C\u00f2l \u00ebd l\u2019Assieta<\/strong>&nbsp;prevede le visite al campo storico dalle 15 in avanti e la cena al rifugio Casa Assietta Jack Canali (ex casa cantoniera) alle 19, prenotabile al numero telefonico 0122-456329 o all\u2019indirizzo e-mail info@rifugioassietta.com.<\/p>\n\n\n\n<p>A partire dalle 21,30 sono previsti la camminata con le torce fino all\u2019obelisco sulla Testa dell\u2019Assietta, gli onori ai caduti della battaglia del 1747 e il fal\u00f2 a Casa Assietta. Domenica 19, dopo l\u2019alzabandiera alle 9,45, sar\u00e0 celebrata alle 10 la tradizionale&nbsp;<strong>Messa in piemontese<\/strong>, mentre la commemorazione ufficiale dei caduti all\u2019obelisco si terr\u00e0 alle 11 e la&nbsp;<strong>rievocazione storica della battaglia a Casa Assietta<\/strong>&nbsp;alle 11,45, in collaborazione con il Coordinamento rievocazioni storiche 1600-1700, con il gruppo storico Pietro Micca e con altri gruppi.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle 12,30 \u00e8 in programma il pranzo organizzato dai gestori del rifugio, seguito dalla musica e dai balli tradizionali piemontesi, proposti dalla Filarmonica di Cavour e dal coro alpino Rivoli. Alle 15 verr\u00e0 presentato il libro \u201cLa battaglia dell\u2019Assietta e la campagna militare alpina del 1747\u201d. Per ulteriori informazioni \u00e8 possibile scrivere a info@festa-del-piemonte-al-colle-assietta.it, chiamare il numero telefonico 337-225401 o scrivere un messaggio WhatsApp al numero 348-5146050.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La battaglia dell\u2019Assietta, una pietra miliare nella storia del Piemonte<\/h3>\n\n\n\n<p>La battaglia del Colle dell\u2019Assietta del 19 luglio 1747 fece seguito ad una lunghissima serie di schermaglie tra francesi e piemontesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei giorni precedenti lo scontro, i piemontesi collocarono una serie di trinceramenti sul piano dell\u2019Assietta, visibili dal contrafforte fra il Colle del Sestriere e la Testa del Gran Serin, che divide la Val Chisone dalla Valle di Susa. I piemontesi affidarono il comando al tenente generale Giovanni Cacherano, conte di Bricherasio, che, oltre alle truppe piemontesi regolari, pot\u00e9 contare sull\u2019apporto delle milizie valdesi del Pinerolese e dell\u2019alta Val Chisone, mentre quattro battaglioni austriaci, guidati dal generale Colloredo, arrivarono all\u2019ultimo a rinforzo delle posizioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Le postazioni piemontesi erano disposte a semicerchio su di una cresta ristretta e si appoggiavano alla&nbsp;<strong>Testa dell\u2019Assietta<\/strong>&nbsp;e alla&nbsp;<strong>Testa del Gran Serin<\/strong>. L\u2019assalto dei francesi fu lungo e spietato, ma, grazie all\u2019eroica Compagnia Granatieri del 1\u00b0 battaglione delle Guardie, poi rinforzata dalla Compagnia Granatieri del Reggimento provinciale di Casale, i nemici furono fermati.<\/p>\n\n\n\n<p>I francesi, dopo aver rimpiazzato i combattenti in prima linea con truppe fresche, continuarono nell\u2019assalto, ma i granatieri piemontesi, anche se erano privi di munizioni, li attaccarono facendone strage. Al tramonto, l\u2019esercito francese, ormai esausto, si ritir\u00f2 dal campo di battaglia, lasciandosi dietro 5.300 soldati, 439 ufficiali, tra cui due generali, cinque brigadieri e nove colonnelli, mentre i piemontesi persero solo sette ufficiali e 185 soldati e gli austriaci due ufficiali e 25 soldati.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lambello.org\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/745715013_10245203361806968_7404943602896968941_n.jpg\" alt=\"Assietta\" class=\"wp-image-16702\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Anche a Chieri (To) e Oleggio (No) \u00e8 Festa del Piemonte<\/h3>\n\n\n\n<p>In occasione della quarta edizione della Festa del Piemonte, promossa dal Consiglio Regionale del Piemonte, la&nbsp;<strong>Citt\u00e0 di Chieri&nbsp;<\/strong>ha programmato per domenica 19 luglio alle 21,15 nel cortile del Municipio, in via Palazzo di Citt\u00e0 10, lo spettacolo comico in lingua piemontese \u201c<em>Mal\u00e0vi \u2018d\u2026 Piemunteis!!!<\/em>\u201c, una divertente commedia ambientata in uno studio medico.<\/p>\n\n\n\n<p>Le scenette riguarderanno personaggi, modi di dire e ricette tradizionali, celebrando l\u2019orgoglio di essere piemontesi con ironia e quotidianit\u00e0. La messa in scena sar\u00e0 affidata alla regia di Franca Aiassa e Bruno Masera, con la partecipazione di Franca Aiassa, Bruno Masera, Mario Pavesio e Beppe Bordone, e con interventi musicali di \u2018I Quatr Rubat\u00e0\u2019 Marco Lusso Francesco Tosetto e Marco Ravizzotti, diretti dal maestro Enrico Frezzato.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019evento sar\u00e0 ad ingresso gratuito ed \u00e8 stato organizzato con il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte e della Citt\u00e0 metropolitana di Torino. In caso di maltempo lo spettacolo si terr\u00e0 all\u2019auditorium Leo Chiosso.<\/p>\n\n\n\n<p>Presso il&nbsp;<strong>Museo Civico di Oleggio<\/strong>&nbsp;nel novarese \u00e8 prevista una visita guidata in notturna, con inizio alle ore 21, che porter\u00e0 i partecipanti alla scoperta dei segreti e delle curiosit\u00e0 piemontesi. Verr\u00e0 proposto un viaggio nella storia di questo pezzo di \u201cAlto Piemonte\u201d, a lungo conteso nei secoli tra il ducato di Milano e i Savoia, scoprendo la storia del territorio attraverso gli oggetti e i reperti conservati nelle collezioni dei Museo Civico di Oleggio.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019evento, organizzato in collaborazione con il Museo \u201cA. Rossini\u201d di Novara, \u00e8 ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria (telefono 0321.91429 oppuere e-mail museocivico@comun.oleggio.no.it).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lambello.org\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/745952876_28447016231551563_2577999741034678011_n.jpg\" alt=\"Assietta \" class=\"wp-image-16704\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Appuntamento domenica 19 luglio al Colle dell&#8217;Assietta per la tradizionale rievocazione della battaglia del 1747 in cui l&#8217;esercito sabaudo di re Carlo Emanuele III costrinse alla ritirata i francesi di Luigi XV. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7561,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2321,295,294,412],"tags":[265,3906],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7560"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7560"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7560\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7563,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7560\/revisions\/7563"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7561"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7560"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7560"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7560"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}