{"id":976,"date":"2015-06-15T16:54:15","date_gmt":"2015-06-15T16:54:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=976"},"modified":"2015-06-15T16:56:15","modified_gmt":"2015-06-15T16:56:15","slug":"il-centenario-della-battaglia-di-monte-nero-impresa-degli-alpini-piemontesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=976","title":{"rendered":"Il centenario della battaglia del Monte Nero, impresa degli alpini piemontesi"},"content":{"rendered":"<p><em>Il nostro collaboratore <strong>Andrea Elia Rovera<\/strong>, nel giorno del centenario della<strong> battaglia del Monte Nero\u00a0<\/strong>(combattuta il 16 giugno 1915), ci racconta l&#8217;ardimentosa impresa compiuta dagli <strong>Alpini del Piemonte<\/strong>, che valse loro l&#8217;ammirazione degli Austriaci, oltre a varie onorificenze\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Il <strong>16 giugno 1915<\/strong> \u2013 100 anni fa \u2013 i nostri valorosi <strong>Alpini<\/strong> del Piemonte hanno compiuto un&#8217;azione militare cos\u00ec tatticamente perfetta che penso sia doveroso ricordare.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Geograficamente<\/span> ci troviamo sulle Alpi Giulie, in <strong>Slovenia<\/strong>, a pochi Kilometri dal Friuli Venezia Giulia. La montagna si chiama cos\u00ec a causa di un errore di trascrizione cartografica che ha trasformato la denominazione slovena <strong>Krn<\/strong> (&#8220;tozzo&#8221;) in <strong>Crn<\/strong> (&#8220;nero&#8221;).<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Storicamente<\/span> la <strong>conquista del<\/strong> <strong>Monte Nero<\/strong> \u00e8 stata per l&#8217;Italia la prima grande vittoria sul campo tanto che perfino l&#8217;Esercito Austriaco ha mostrato profonda ammirazione per la riuscita dell&#8217;operazione.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Cronisticamente<\/span> sappiamo dalla giornalista austriaca di guerra <strong>Alice Schalek<\/strong> che: &#8220;quando al fronte di parlava della vittoria dei nostri Alpini sul Monte Nero, si soleva aggiungere: &#8220;<strong>Gi\u00f9 il cappello davanti agli alpini; questo \u00e8 stato un colpo da maestro<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/hqdefault.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-977 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/hqdefault.jpg\" alt=\"hqdefault\" width=\"480\" height=\"360\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/hqdefault.jpg 480w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/hqdefault-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nella prima met\u00e0 del giugno 1915 la zona del Monte Nero era riconoscibile per l&#8217;intensa attivit\u00e0 dei nostri Reparti Alpini che impedirono pi\u00f9 volte agli Austriaci di attaccare l&#8217;Italia. Il fatto che il nostro esercito fosse migliore di quello avversario convinse il <strong>Generale Etna<\/strong> a sferrare un attacco diretto \u2013 comunque gi\u00e0 previsto nei piani di guerra \u2013 e ad espugnare il Monte Nero.<\/p>\n<p>La genialit\u00e0 del Generale si \u00e8 vista nella scelta tattico-strategica di attaccare l&#8217;Esercito Austriaco su due fronti contrapposti.<\/p>\n<p>Il primo gruppo (composto dagli uomini della <strong>35esima Compagnia Alpini<\/strong> del <strong>Battaglione Susa<\/strong> comandati dal <strong>Capitano Vittorio Varese<\/strong>), la notte fra il 15 e il 16 giugno 1915, colse di sorpresa il nemico partendo dal <strong>Vrata<\/strong> per arrivare nella trincea avversaria a quota <strong>2138m<\/strong>.<\/p>\n<p>La battaglia fu dura e sanguinosa ma, alla fine, port\u00f2 i nostri Alpini a far arrendere 200 uomini (di cui 12 Ufficiali)!<\/p>\n<p>Il secondo gruppo (composto dagli uomini dell&#8217;<strong>84esima Compagnia Alpini<\/strong> del <strong>Battaglione Exilles<\/strong> comandati dal <strong>Capitano Vincenzo Albarello<\/strong>) preceduto da un gruppo di <strong>Alpini Esploratori<\/strong> comandati dal <strong>Sottotenente Alberto Picco<\/strong>, con le scarpe rotte e fasciate partirono dal <strong>Kozliak<\/strong> verso la cima del Monte Nero a <strong>2245m<\/strong>.<\/p>\n<p>Appena giunti sul posto, incontrati gli Austriaci, i nostri Alpini sferrarono il loro attacco, condussero una estenuante lotta &#8220;corpo a corpo&#8221;, e conquistarono la vetta.<\/p>\n<p>Grazie a questa valorosissima impresa le Bandiere di Guerra dei Battaglioni Alpini &#8220;Susa&#8221; ed &#8220;Exilles&#8221; vennero insignite della <strong>Medaglia d&#8217;Argento al Valor Militare<\/strong> con questa motivazione: &#8220;I BATTAGLIONI EXILLIS E SUSA CON MIRABILE ARDIMENTO, CON ABNEGAZIONE E TENACIA, SUPERANDO DIFFICOLTA&#8217; RITENUTE INSORMONTABILI, DOPO LOTTA ACCANITA E CRUENTA, SLOGGIARONO, DI SORPRESA IL NEMICO DA MONTE NERO, CHE ASSICURARONO ALLE ARMI (15 \u2013 16 GIUGNO 1915 \u2013 BOLLETTINO UFFICIALE, ANNO 1916, 66ESIMA DISPOSIZIONE)&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/11352197_1405729829756465_752034556_n.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-978 alignright\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/11352197_1405729829756465_752034556_n.jpg\" alt=\"11352197_1405729829756465_752034556_n\" width=\"558\" height=\"314\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/11352197_1405729829756465_752034556_n.jpg 558w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/11352197_1405729829756465_752034556_n-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 558px) 100vw, 558px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La conquista di Monte Nero, inoltre, valse al Capitano Albarello l&#8217;onoreficenza di <strong>Cavaliere dell&#8217;Ordine Militare di Savoia<\/strong> e al Capitano Varese la <strong>Medaglia d&#8217;Oro al Valor Militare<\/strong>.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 una delle tante pagine di storia che mostrano il valore degli Alpini appartenenti ai Battaglioni Piemontesi. L&#8217;Italia non pu\u00f2 non andar fiera di chi con la sua Penna Nera garantisce da sempre sicurezza e incolumit\u00e0 alla popolazione civile.<\/p>\n<p><strong>Andrea Elia Rovera<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nostro collaboratore Andrea Elia Rovera, nel giorno del centenario della battaglia del Monte Nero\u00a0(combattuta il 16 giugno 1915), ci racconta l&#8217;ardimentosa impresa&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":977,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/976"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=976"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/976\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":980,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/976\/revisions\/980"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/977"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=976"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=976"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=976"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}