di Milo Julini

Bruno Stizzoli vive e lavora a Torino, dove è nato nel 1969. Dopo gli studi artistici di Liceo Artistico, Grafica Pubblicitaria ed Accademia di Belle Arti, ha realizzato alcune mostre personali e numerose collettive in Italia, Svezia e Svizzera.

Bruno Stizzoli

Ha collaborato come assistente con gli artisti Mauro Mazzali, di Bologna, e Antonio Carena, di Torino ed ha lavorato per la RAI, realizzando scenografie per fiction, varietà e spettacoli vari e nel campo del restauro di beni culturali.

Opera come libero professionista nel campo delle arti applicate, alternando dal 1993 questa sua attività artigianale con quella di pittore di arte contemporanea, con numerose mostre.

Ricordiamo fra le sue opere più importanti i restauri di affreschi presso l’antico complesso parrocchiale di Usseglio (Torino), e di antiche cappelle in frazioni della Valle di Viù, la realizzazione di affreschi nella cappella privata della famiglia Borla presso il cimitero di Usseglio, il restauro delle facciate di Villa Fortunata, l’affresco del “Il Cenacolo” nella chiesa dell’Assunta e l’affresco “S. Lorenzo” nella cappella di Pian Benòt, tutti a Usseglio, e ancora la pala d’altare “Il battesimo del Cristo” nella chiesa Evangelica Pentecostale di Pinerolo, l’Affresco Bizantino (Madonna della Maru) per la chiesa Ortodossa di Timisoara, in Romania.

Cime ussegliesi
Le vette che sovrastano il pianoro di Usseglio

Come pittore di arte contemporanea ha partecipato ad alcune mostre personali e collettive in Italia, Svezia e Svizzera, aggiudicandosi parecchi premi di prestigio, tra cui Città d’Alba e Matteo Olivero Saluzzo.

A Usseglio (Torino), nei due week end del 15-17 luglio e del 22-24 luglio, presso la spazio polifunzionale, si è tenuta la sua mostra personale, nell’ambito della 20^ Mostra Regionale della Toma di Lanzo e dei Formaggi d’Alpeggio.

Bacio sotto la Lera - Bruno Stizzoli
Bruno Stizzoli – Bacio sotto la Lera

Stizzoli ha esposto una serie di dipinti a carattere scenografico, realizzati con acrilici su tavola che rappresentano rivisitazioni di paesaggi reali ed, inoltre, un autoritratto giovanile.

Troviamo panorami delle valli alpine piemontesi, come “Notturno al Rocciamelone”, “La bella dormiente (Notturno a Monte Lera)”, “Bacio al Monte Lera”, con una rivisitazione del quadro di Hayez, e panorami di altre nazioni, come i “Notturni” di Cork (Irlanda), Bisanzio, Annecy (Savoia), San Pietroburgo, e ancora “Olocausti” e “Omaggio a Bach”. Questo insieme di opere esposte copre un lungo intervallo di tempo, perché i quadri sono stati realizzati tra il 1992 (l’Autoritratto) e il 2015 (“Notturno al Rocciamelone”).

Aspetto della mostra allestita nel Salone Polifunzionale di Usseglio
Aspetto della mostra allestita nel Salone Polifunzionale di Usseglio

Nelle sue opere, Bruno Stizzoli unisce la sua esperienza di artigiano artista, attento al panorama artistico contemporaneo, alle reminescenze estetiche del passato e si esprime con tecnologie artistiche del presente.

Appartenente alla corrente della “metafisica contemporanea”, la sua attenzione si concentra sull’uso degli effetti della luce nel colore, luce che è acquisita interiormente e si trasferisce poi nella creazione, utilizzando un forte senso scenografico della prospettiva con spazi che, come per illusionismo, appaiono infiniti, a simboleggiare mondi paralleli dell’esistenza.

Bruno Stizzoli - Autoritratto, 1992
Bruno Stizzoli – Autoritratto, 1992