di Milo Julini
Gianpaolo Castellano, canavesano en coeur e torinese di residenza, classe 1966, laureato in Fisica, fin dai tempi degli studi liceali si diletta a percorrere le Valli del Gran Paradiso, alla ricerca di sentieri ed antiche miniere. Nello stesso tempo coltiva la passione per la lettura e si dedica ai primi racconti, ispirandosi principalmente ai grandi scrittori americani.

Nel viaggiare tra Europa e Medio Oriente esplora differenti culture e civiltà. Pratica con moderazione alpinismo, scialpinismo e trekking, per mantenere il contatto con l’ambiente naturale ed il territorio.
Attualmente lavora a Robassomero come analista di laboratorio ambientale e vive a Caselle Torinese con Elena e Caterina.
Ha pubblicato racconti e relazioni per “Montagnard”, “Turisti per caso”, “Avventure nel Mondo”, “Valli di Lanzo Touring”, “Terra Mia”, “La Rivista del Club Alpino Italiano”, “Canaveis”.
Ha conseguito il 3° (2007) ed il 7° (2008) posto al concorso Nazionale Carlo Mauri per i racconti di montagna ed avventura.
Si è classificato primo al concorso “Adolfo Balliano”, edizioni 2010, 2012 e 2014, indetto dal Gruppo Italiano Scrittori di Montagna (GISM), di cui è stato socio fino al 2015.
I suoi racconti sono stati selezionati e pubblicati ai concorsi “Confine senza fine”, “Per amore del cielo” e “Miotuosuo” banditi dalle edizioni Cartman, “In poche parole…parco”, bandito dal Parco Nazionale del Gran Paradiso e Neos Edizioni. Un suo racconto è stato pubblicato nel 2009 nella raccolta “Turin Tales”, editore Linea D’aria.

Nel 2012 è uscito “Il passo del lupo”, suo primo romanzo, inserito nella “Biblioteca degli Scrittori Piemontesi” e pubblicato dalla Tipografia Editrice Baima e Ronchietti di Castellamonte.
Nel 2014, sempre con Baima e Ronchetti, ha pubblicato il suo secondo romanzo, dal titolo “Acque Rosse”.
Con Edizioni Pentagora nel 2016 ha pubblicato “Maillot l’ispettore”, una raccolta di dodici racconti gialli che hanno come protagonista l’ispettore Maillot, un funzionario di polizia distaccato in un paese di fondovalle a indagare su omicidi, sparizioni e altre vicende che coinvolgono gli abitanti delle valli circostanti. L’innata curiosità, lo sguardo un po’ distaccato del cittadino e l’aiuto di una donna dalla forte personalità gli consentiranno di venire a capo di vicende e situazioni che affondano le radici in un passato torbido e nebuloso, che in molti considerano un pretesto per giustificare crimini e atrocità.
Questo romanzo di Gianpaolo Castellano sarà presentato a Borgaro Torinese giovedì 12 gennaio, alle ore 21:00 presso Stazione delle Idee, via Diaz 15, vicino Stazione GTT.

1 thought on “Gianpaolo Castellano, scrittore torinese che ama le montagne e gli sport legati all’ambiente naturale ed al territorio”
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