di Redazione
Presso il Comune di Torino, nella Sala delle Congregazioni, si è svolta venerdì 12 gennaio la cerimonia di investitura ufficiale di Giandoja e della presentazione della Giacometta 2018, con atto notarile del Notaio Francesco Piglione, alla presenza della Sindaca Chiara Appendino: come da tradizione, questa manifestazione è stata organizzata dalla Famija Turinèisa.

Daniela Piazza, presidente della Famija Turinèisa, ha spiegato che il 2018 sarà un anno particolare, perché vedrà la partecipazione di due Giandoja, quello nuovo, impersonato da Michele Franco, e il Giandoja storico della Famija, Giovanni Mussotto.
Mussotto ha già partecipato a San Giovanni con la Giacometta Tina Scavuzzo, già Giacometta di Andrea Flamini, fondatore dell’Associassion Piemontèisa che ha dovuto cessare l’attività. Così il “Gruppo Città di Torino”, insieme alla sua Giacometta, è confluito nella Famija Turinèisa, aggiungendosi al “Gruppo Giacomette”.
Il nuovo Giandoja, Michele Franco, sarà accompagnato da Tina Scavuzzo mentre Giovanni Mussotto sarà affiancato da Anna Capecci, già Giacometta per due anni del Giandoja Aldo Rocchietti March.
Riportiamo le biografie di Giandoja e Giacometta 2018, Michele Franco e Tina Scavuzzo, a cura della Famija Turinèisa

Giandoja
Michele Franco nasce nel 1957 da padre di Vinovo e madre di Mocchie, Condove.
Fin da piccolo è attratto da aerei, scrittura e disegno. Purtroppo, con suo grande scorno, non dalla musica. Il suo pessimo orecchio musicale gli ha sempre scatenato invidia verso le persone che suonano a orecchio che sono intonate. Altra sua frustrazione legata alla musica è il non sapere ballare il tango argentino. Si diploma in grafica e inizia l’attività in proprio nel 1984 lavorando come disegnatore di caratteri, logotipi, progettatore di stand, grafico e fotografo industriale, calligrafo, illustratore specializzato nel settore aeronautico.
Dal 2001 entra in contatto col cinema come figurazione e fin da subito si iscrive a numerosi corsi di recitazione teatrale e cinematografica. (Sergio Tofano, Arte e comunicazione, teatro, tanti stage di recitazione con metodi classici e sperimentali). Negli ultimi anni ha ricoperto ruoli anche significativi in numerosi film e in fiction TV.
Dal 2008 anni tiene i corsi di recitazione BER BenEssere Recitativo, in Torino e in Chivasso.
Dal 2009 si “tuffa” anima e corpo nella recitazione, con ruoli dal brillante-comico al drammatico, senza scordare l’attitudine a presentare eventi commerciali e culturali.
Dal 2010 a tutt’oggi ha condotto oltre 100 trasmissioni d’Arte per Canale Arte Sant’Agostino, Artisti Contemporanei per il Network Rete 7, dirette d’asta per Meeting Art. Come presentatore e critico si occupa di testi d’arte e presentazioni di mostre e organizzazione di eventi artistici.
Dal 2017 è responsabile torinese dell’Associazione Officina culturale di Chivasso e responsabile Cinema nel Comitato della Fondazione Michele CEA di Milano. Scrive sceneggiature e dirige come regista cortometraggi e docu-fiction storiche e cura la regia di lavori commerciali legati alla cultura. È Direttore artistico di alcuni festival di cinema locali, attualmente è impegnato nella realizzazione di un festival internazionale di cinema che sarà presentato al pubblico in maggio.
È sempre stato affascinato dalla figura di Giandoja e l’anno scorso è stato invitato a leggere la sua storia. Quando la Presidente gli ha chiesto se voleva interpretare il ruolo di Giandoja per la Famija Turinèisa ha accettato con entusiasmo.

Giacometta
Tina Scavuzzo, 53 anni, coniugata con Enzo, dipendente dell’azienda ospedaliero-universitaria città della salute e della scienza di Torino presidio ospedaliero Molinette in qualità di collaboratore amministrativo professionale, frequenta gli studi di comunicazione interculturale con indirizzo storico-antropologico presso l’università di Torino, pochi esami alla laurea e poi vorrebbe specializzarsi in antropologia ed etnologia.
Ama le opere sinfoniche e liriche e tutti gli anni si reca all’arena di Verona per cogliere l’atmosfera suggestiva e magica durante il festival lirico.
Nel 1985 entra a far parte della compagnia di ballo “Città di Torino” per le tradizioni popolari piemontesi dell’Associassion Piemontèisa, diretta da Andrea Flamini, partecipando a numerosi festival e manifestazioni internazionali del folclore, e in seguito copre il ruolo di “Giacometta” partner di costume di Giandoja.
Hobby: danze tradizionali regionali, trekking.
Sogno nel cassetto: assistere a un concerto a Dublino degli U2 che ama sin da giovanissima.
Grande passione: la torta di mele!
Si ringrazia per la collaborazione Rodolfo Flip di Gioventura Piemontèisa