di Redazione 

Due presentazioni per la biografia del mitico commissario Giuseppe Montesano, dirigente della Squadra Mobile torinese e della Criminalpol per il Piemonte e la Valle d’Aosta dalla fine degli anni ’60 al 1980, di cui è coautore Milo Julini 

Un uomo, una città.

È il titolo di un film e trasmette l’essenza di un libro di recente pubblicazione.

Il 22 novembre 2016, presso il Circolo dei Lettori di Torino, è stato presentato «Strada Facendo… Ricordando il Commissario Montesano» (Daniela Piazza Editore), la biografia del mitico commissario Giuseppe Montesano (1930-1990), capo della Squadra Mobile torinese e della Criminalpol per il Piemonte e la Valle d’Aosta dalla fine degli anni ’60 al 1980.

«Strada facendo…» è, fondamentalmente, il gesto d’amore di una donna – Adriana Di Lullo, moglie del commissario – che venticinque anni dopo la scomparsa del suo uomo sceglie di ricordarlo pubblicamente, affidandosi a due scrittori torinesi, Andrea Biscàro e Milo Julini.

Adriana Di Lullo consegna loro fotografie, articoli di giornale, i suoi preziosi ricordi e attende che il lavoro – integrato da ulteriori ricerche – sia concluso.

«Strada facendo…» ricostruisce la vita di un leale servitore dello Stato, anche sul versante umano: i suoi pensieri, il suo stile, l’amore per il proprio lavoro, il rapporto con la stampa, con la cultura, i gusti personali, i ricordi intimistici che la moglie ha voluto donare al lettore.

«Strada facendo…» affonda le proprie radici su dati oggettivi, ripercorrendo i momenti salienti che hanno segnato la vita di Torino e delle altre città, inclusa la Palermo delle guerre di mafia, dove Giuseppe Montesano operò in qualità di Questore.

Un uomo, una citta, per l’appunto…

Infatti, il libro è in grado di “azionare” (in modo conscio ed inconscio) tanti ricordi, per chi ama la capitale subalpina. Una Torino in bianco & nero, se riandiamo ai vecchi filmati che possiamo rintracciare navigando su YouTube e che gli autori hanno proposto sulla pagina facebook dedicata all’opera (https://www.facebook.com/strada.facendo.9). È la Torino dell’immigrazione, del complesso processo di integrazione, delle tensioni sociali, della criminalità organizzata, dei rapimenti, della Fiat, del cinema, della letteratura.

Il secondo capitolo è dedicato all’esperienza torinese di Montesano. In esso il lettore camminerà, assieme al commissario, per le strade di una città radicalmente differente rispetto all’attuale.

Montesano e Torino vivranno un’esperienza ultradecennale di grande impatto emotivo: l’ex capitale industriale amerà il suo commissario ed egli porterà nel cuore gli anni alla Mobile e alla Criminalpol. Troviamo traccia indelebile del suo passaggio negli innumerevoli articoli di cronaca dei quotidiani cittadini. Non solo. Un LP dal titolo «Torino Cronaca» (testi di Piero Novelli, voce di Mario Piovano), ispirato alla cronaca torinese, riporta in copertina una fotografia notturna del commissario, con i suoi immancabili occhiali neri, fotografato tra i suoi uomini, accanto ad una “pantera”. E ancora: la letteratura e il cinema si occuparono di lui. Per meglio dire, trassero spunto dalla sua persona e dal suo stile inconfondibile per costruire dei commissari letterari.

Ricordiamo il libro «Il commissario di Torino» (Marcato, Novelli, 1972), dal quale fu tratto il film «Un uomo una città» (diretto da Romolo Guerrieri, con Enrico Maria Salerno, 1974); «La donna della domenica» e il suo seguito, «A che punto è la notte» (di Fruttero e Lucentini, rispettivamente del 1972 e 1979). Infine, come non menzionare il film «La donna della domenica» di Luigi Comencini (1975), tratto dall’omonimo romanzo, interpretato da Marcello Mastroianni, pellicola che ci consente di “passeggiare” per le vie cittadine (in particolare del Balon) di metà anni ’70.

In conclusione, ripercorrere – attraverso la lettura di «Strada Facendo…» – la vita del commissario Montesano, consentirà al lettore di entrare in una Torino ormai consegnata alla storia, ma ancora viva nella memoria di molti di noi.

«Strada facendo…» sarà presentato in due diverse occasioni:

Sabato 21 gennaio 2017, ore 17:00, presso Islandristobar, corso G. Agnelli 74/e, Torino – zona Stadio Olimpico (organizza l’Associazione culturale «Entheos»);

Mercoledì 25 gennaio, ore 18:30, presso Famija Turinèisa, via Po 43, Torino, nell’ambito dell’incontro “Sbirri di carta e sbirri veri” Dal commissario Montesano a Gianna Baltaro ai nuovi autori (organizzano Daniela Piazza Editore e Golem Edizioni)