Testo e foto a cura di Giovanni Dughera

Villa La Serena – Pollone (Biella)

1907-1932

La precedente villa ottocentesca fu acquisita e trasformata dal geometra Giorgio Bocca, impresario edile torinese, che ne affidò il progetto all’architetto e ingegnere Giuseppe Momo (Vercelli 1875 – Torino 1940; Ndr: attivo in Piemonte con interventi residenziali e industriali, progettò chiese in tutta Italia e, all’indomani dei Patti Lateranensi del 1929, sovrintese alla costruzione della Città del Vaticano in veste di “architetto della reverenda fabbrica di San Pietro”).

Alcune decorazioni interne sono del prof. Francesco Chiapasco, torinese. Il giardino, dal disegno ben articolato tra spazi formali e naturali, è opera di Giuseppe Roda (Ndr: architetto di giardini, Racconigi 1866 – Torino 1951; fu presidente della Reale Società Orticola del Piemonte dal 1916 al 1923 e, tra i vari incarichi al suo attivo, curò l’Esposizione Internazionale di Orticoltura e Giardinaggio di Torino del 1904).

Alcuni arredi del giardino, come i vasi e le decorazioni in finta pietra, sono opera di Giuseppe Bozzalla (1874-1958) di Pollone. Il cancello e la recinzione della proprietà sono del 1928.

Il parco si caratterizza per ampi spazi prativi (giardino all’inglese) con superbe fioriture di azalee e rododendri, tipici del Biellese.

Vi è poi un lago con esemplari di sequoie e altre essenze pregiate, un corso d’acqua che un tempo alimentava una fontana presente nel cortile interno, accanto a decorazioni parietali di gusto eclettico e imitanti Palazzo Strozzi di Firenze, coperti parzialmente da una grande Ortensia petiolaris (rampicante).

Nel parco vediamo elementi in finta pietra che imitano le architetture presenti nei parchi settecenteschi italiani.

Particolarmente curato il paesaggio circostante, del paese di Pollone e delle montagne biellesi.

Testo parzialmente desunto da : R. Lodari – Il paesaggio ordito – Giardini parchi e ville nel Biellese – 2008

Seguono altre immagini del parco

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