di Redazione

Santena, comune dalla vocazione agricola sito alle porte di Torino, lega la sua notorietà nel campo delle tradizioni alimentari alla coltivazione dell’asparago, ortaggio appartenente alla famiglia delle liliacee di cui si consumano i “turioni” (i germogli), che si formano dai rizomi sotterranei. L’asparago di Santena, molto apprezzato sin dall’Ottocento per i terreni impermeabili, sabbiosi e poco calcarei caratteristici dell’area, è protagonista di una sagra annuale che si tiene nel mese di maggio (la stagione della raccolta si protrae da aprile a metà giugno), con forte richiamo turistico.

L’autunno santenese valorizza invece un prodotto tipico di questo periodo dell’anno, la zucca, ortaggio ipocalorico e ricco di fibre cui è dedicato un evento, la Sagra della Zucca, che ha raggiunto la quinta edizione e che andrà in scena da venerdì 15 a domenica 17 novembre.

La Sagra della Zucca, che si avvale del patrocinio dalla Città Metropolitana di Torino e della Regione Piemonte, mette in risalto la vocazione agricola del territorio, dimostrando come Santena sia in grado, in ogni periodo dell’anno e non solo in primavera con la raccolta dei famosi asparagi, di offrire prodotti di qualità ai consumatori attenti alle tradizioni.

Valorizzate da cuochi esperti, le zucche arriveranno sulle tavole del Palazucca, una tensostruttura allestita nella piazza principale di Santena, cui faranno da contorno le bancarelle dei coltivatori e degli artigiani, i Castagnari di Villarfocchiardo e le serate dedicate al ballo liscio.

Il Palazucca aprirà i battenti venerdì 15 novembre alle 19,30 per la cena inaugurale, seguita dalla serata danzante con l’orchestra di liscio “I Roeri”. Sabato 16 il Palazucca aprirà alle 12,30 per il pranzo e alle 19,30 per la cena, mentre nel pomeriggio sono in programma un’esposizione di quadri, intrattenimenti per bambini e dimostrazioni degli antichi mestieri.

Domenica 17 sin dalle prime ore del mattino saranno allestiti il mercatino artigianale e dei prodotti agroalimentari ed enogastronomici, gli stand delle associazioni santenesi, dei castagnari di Villarfocchiardo e degli scultori della Valle di Susa.

Il taglio del nastro inaugurale della Sagra è invece previsto alle ore 12, alla presenza delle autorità santenesi e delle rappresentanze dei paesi vicini. Il pomeriggio e la serata saranno poi allietati da intrattenimenti musicali e canori.

Foto per gentile concessione dell’ufficio stampa della Città Metropolitana di Torino