Sabato 18 e domenica 19 luglio l’Associassiôn Festa dël Piemônt al Còl ëd l’Assieta torna al Colle dell’Assietta per la 58ª edizione della manifestazione e della rievocazione della battaglia del 1747.

Assietta

Sabato 19 luglio il programma della Festa dël Piemônt al Còl ëd l’Assieta prevede le visite al campo storico dalle 15 in avanti e la cena al rifugio Casa Assietta Jack Canali (ex casa cantoniera) alle 19, prenotabile al numero telefonico 0122-456329 o all’indirizzo e-mail info@rifugioassietta.com.

A partire dalle 21,30 sono previsti la camminata con le torce fino all’obelisco sulla Testa dell’Assietta, gli onori ai caduti della battaglia del 1747 e il falò a Casa Assietta. Domenica 19, dopo l’alzabandiera alle 9,45, sarà celebrata alle 10 la tradizionale Messa in piemontese, mentre la commemorazione ufficiale dei caduti all’obelisco si terrà alle 11 e la rievocazione storica della battaglia a Casa Assietta alle 11,45, in collaborazione con il Coordinamento rievocazioni storiche 1600-1700, con il gruppo storico Pietro Micca e con altri gruppi.

Alle 12,30 è in programma il pranzo organizzato dai gestori del rifugio, seguito dalla musica e dai balli tradizionali piemontesi, proposti dalla Filarmonica di Cavour e dal coro alpino Rivoli. Alle 15 verrà presentato il libro “La battaglia dell’Assietta e la campagna militare alpina del 1747”. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a info@festa-del-piemonte-al-colle-assietta.it, chiamare il numero telefonico 337-225401 o scrivere un messaggio WhatsApp al numero 348-5146050.

La battaglia dell’Assietta, una pietra miliare nella storia del Piemonte

La battaglia del Colle dell’Assietta del 19 luglio 1747 fece seguito ad una lunghissima serie di schermaglie tra francesi e piemontesi.

Nei giorni precedenti lo scontro, i piemontesi collocarono una serie di trinceramenti sul piano dell’Assietta, visibili dal contrafforte fra il Colle del Sestriere e la Testa del Gran Serin, che divide la Val Chisone dalla Valle di Susa. I piemontesi affidarono il comando al tenente generale Giovanni Cacherano, conte di Bricherasio, che, oltre alle truppe piemontesi regolari, poté contare sull’apporto delle milizie valdesi del Pinerolese e dell’alta Val Chisone, mentre quattro battaglioni austriaci, guidati dal generale Colloredo, arrivarono all’ultimo a rinforzo delle posizioni.

Le postazioni piemontesi erano disposte a semicerchio su di una cresta ristretta e si appoggiavano alla Testa dell’Assietta e alla Testa del Gran Serin. L’assalto dei francesi fu lungo e spietato, ma, grazie all’eroica Compagnia Granatieri del 1° battaglione delle Guardie, poi rinforzata dalla Compagnia Granatieri del Reggimento provinciale di Casale, i nemici furono fermati.

I francesi, dopo aver rimpiazzato i combattenti in prima linea con truppe fresche, continuarono nell’assalto, ma i granatieri piemontesi, anche se erano privi di munizioni, li attaccarono facendone strage. Al tramonto, l’esercito francese, ormai esausto, si ritirò dal campo di battaglia, lasciandosi dietro 5.300 soldati, 439 ufficiali, tra cui due generali, cinque brigadieri e nove colonnelli, mentre i piemontesi persero solo sette ufficiali e 185 soldati e gli austriaci due ufficiali e 25 soldati.

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Anche a Chieri (To) e Oleggio (No) è Festa del Piemonte

In occasione della quarta edizione della Festa del Piemonte, promossa dal Consiglio Regionale del Piemonte, la Città di Chieri ha programmato per domenica 19 luglio alle 21,15 nel cortile del Municipio, in via Palazzo di Città 10, lo spettacolo comico in lingua piemontese “Malàvi ‘d… Piemunteis!!!“, una divertente commedia ambientata in uno studio medico.

Le scenette riguarderanno personaggi, modi di dire e ricette tradizionali, celebrando l’orgoglio di essere piemontesi con ironia e quotidianità. La messa in scena sarà affidata alla regia di Franca Aiassa e Bruno Masera, con la partecipazione di Franca Aiassa, Bruno Masera, Mario Pavesio e Beppe Bordone, e con interventi musicali di ‘I Quatr Rubatà’ Marco Lusso Francesco Tosetto e Marco Ravizzotti, diretti dal maestro Enrico Frezzato.

L’evento sarà ad ingresso gratuito ed è stato organizzato con il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte e della Città metropolitana di Torino. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà all’auditorium Leo Chiosso.

Presso il Museo Civico di Oleggio nel novarese è prevista una visita guidata in notturna, con inizio alle ore 21, che porterà i partecipanti alla scoperta dei segreti e delle curiosità piemontesi. Verrà proposto un viaggio nella storia di questo pezzo di “Alto Piemonte”, a lungo conteso nei secoli tra il ducato di Milano e i Savoia, scoprendo la storia del territorio attraverso gli oggetti e i reperti conservati nelle collezioni dei Museo Civico di Oleggio.

L’evento, organizzato in collaborazione con il Museo “A. Rossini” di Novara, è ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria (telefono 0321.91429 oppuere e-mail museocivico@comun.oleggio.no.it).

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