di Paolo Tibaldi 

E rieccoci con una delle parole che potreste trovare sulle simpatiche bustine di zucchero in molti bar del Piemonte. La parola della settimana è: gorègn.

Si tratta di un aggettivo singolare maschile attribuibile principalmente a persone ma, perché no, ad oggetti, cibi di difficile masticazione o digestione. È una parola che personalmente mi sta molto a cuore per via del fatto che caratterizza gran parte della popolazione piemontese dedita alle proprie attività. Il significato vero e proprio indica qualcosa di duro, forte, resistente alla fatica lavorativa.

Un popolo gorègn, quello piemontese, esortato a portare avanti la propria tradizione innovandola, magari col buon umore.

A nòstra manèra soma tuti ‘n po’ gorègn. O no?

Tagga una persona gorëgna…

Questa parola viene anche pronunciata nella commedia “A cà ‘d Monsù Garelli” di Oscar Barile, in riferimento ad un cibo troppo duro da masticare.