di Redazione

Natale non è Natale senza il presepe e a Cavallermaggiore questa tradizione si concretizza in un’autentica opera d’arte, curata in ogni dettaglio. Non aspettatevi una creazione ordinaria perché nel comune della provincia di Cuneo, legato alla figura di Ascanio Sobrero, l’inventore della nitroglicerina, che qui trascorse lunghi periodi della sua vita, le cose si fanno in grande e per la 42^ edizione dell’iniziativa gli artigiani volontari hanno profuso grandi energie per realizzare una composizione sfavillante.

Dal 22 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019 nella sede di Piazza Vittorio Emanuele II i visitatori ritroveranno un presepe eccezionale, che richiede ogni anno almeno 3 mesi di intenso lavoro per allestire una superficie di ben 300 mq in cui si concentra un realistico teatro natalizio capace di affascinare e commuovere. L’effetto voluto è la piena immedesimazione nella parabola cristiana della Natività, da vivere attraverso molteplici prospettive e angolazioni, osservando statuette divise in gruppi secondo le differenti ambientazioni e tecniche artigianali.

Quelle inserite nel mercato, in grotta e nel percorso dei Re Magi raggiungono un’altezza di 50 cm e sono le più antiche. Risalgono infatti al Settecento e rappresentano personaggi scolpiti in legno, vestiti con stoffe pregiate e provvisti di una particolarità unica, gli occhi di vetro, in grado di accentuare l’espressività degli sguardi e rimarcare i lineamenti finemente modellati dei volti.

Un secondo gruppo di statuette include invece esemplari alti 30 cm, realizzati nell’Ottocento con un tocco meno raffinato e sempre utilizzando la materia lignea. Il loro punto di forza, che li distingue dai primi, è però quello di avere arti inferiori e superiori snodati, tali da permettere la suggestiva meccanizzazione dei movimenti. Questo gruppo di statue raffigura in prevalenza gli antichi mestieri del Piemonte.

I pezzi novecenteschi provengono invece dalla Provenza, sono costituiti di terracotta e rivestiti di graziosi abiti di stoffa. Di statura inferiore alle altre, le statuette provenzali vengono utilizzate come elementi di arricchimento e riempimento.

Il presepe di Cavallermaggiore è dinamico, nel senso che ciascuna edizione presenta sorprese e novità, studiate in maniera tale da sfruttare sempre più spazi potenziando l’effetto scenico e i giochi di luci e di ombre, che consentono di distinguere i differenti momenti della giornata, l’aurora, il pieno sole, il tramonto, la notte, quest’ultima rischiarata dall’illuminazione delle case. Il defluire del tempo e l’alternarsi del giorno e della notte è accompagnato da effetti sonori, in particolare il costante gorgoglio dell’acqua.

La struttura del presepio, resa vivo da 80 movimenti meccanici, si articola in scene di vita contadina e montanara, che evocano il Piemonte rurale, in cui ogni dettaglio, le case, gli attrezzi agricoli, le masserizie, è realizzato con precisione, ma un settore della rappresentazione è dedicato al paesaggio mediorientale, tipico della Terra Santa, più aderente alla conformazione dei luoghi che furono teatro della nascita di Cristo.

Informazioni utili, date e orari del presepio

Dove: Piazza Vittorio Emanuele II – Cavallermaggiore (Cuneo)

Date: dal 22 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019

Orari: giorni feriali ore 14.30-18.30, festivi ore 10.00-12.00 e ore 14.30-18.30 (chiuso la mattina

del 1° gennaio); aperture straordinarie 2-8-9-16 dicembre 2018 ore 10.00-12.00 e 14.30-18.30, 15

dicembre 2018 ore 14.30-18.30, 24 dicembre 2018 ore 21.00-23.30, 13 gennaio 2019 ore 10.00-

12.00 e ore 14.30-18.30

Possibili visite guidate su prenotazione per gruppi e scuole.

Biglietto: ingresso gratuito

Informazioni: contattare Marco al tel. 345/3970475 o Massimo al tel. 0172/389121; in alternativa

inviare una e-mail all’indirizzo info@presepecavallermaggiore.it o consultare la pagina Facebook

dedicata e il sito web www.presepecavallermaggiore.it

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