di Redazione

Le tradizioni legate alla celebrazione del santo Natale tornano ad animare paesi e contrade del Piemonte. Tra i tanti appuntamenti in calendario ne segnaliamo due, che vedranno come protagonista il presepe e la rappresentazione della Natività: il primo coinvolgerà una decina di comuni del Monferrato astigiano, mentre il secondo avrà luogo a Pinerolo.

Presepe a Schierano

Oro, incenso, mirra. Presepi nel Monferrato”: questo è il nome dell’iniziativa ormai giunta alla quarta edizione che dall’8 dicembre al 6 gennaio animerà dieci comuni del territorio collinare astigiano, in cui si allestiranno presepi realizzati da artigiani, artisti locali e residenti.

Novità di quest’anno è la partecipazione del comune di Castagnole delle Lanze, che darà il suo contributo alla manifestazione con l’allestimento nel nucleo storico del paese di oltre 200 presepi eseguiti con materiali poveri e semplici, tali da richiamare prodotti e tradizioni del territorio.

Ecco in breve il programma predisposto dagli altri nove comuni aderenti al circuito dei presepi in Monferrato. Ad Albugnano, il paese dell’Albugnano Doc, vino rosso ricavato da uve Nebbiolo, sarà visitabile il bellissimo presepe artistico curato dalla restauratrice Anna Rosa Nicola del laboratorio Nicola Restauri di Aramengo, accolto negli evocativi ambienti medievali della Canonica di Santa Maria di Vezzolano. Aramengo parteciperà alla manifestazione con il presepe di piazza del Peso, studiato e creato dai bambini del borgo, e la nuova installazione dovuta alla creatività di Anna Rosa Nicola, che proporrà, nei sotterranei del palazzo Municipale, una versione miniaturizzata del presepe artistico di Vezzolano.

A Camerano Casasco sarà possibile visitare, sotto i voltoni in tufo del castello, il presepe meccanico degli antichi mestieri costruito dallo scultore Gennaro Cosentino mentre a Castagnole Monferrato, tra i vari presepi allestiti nella cantine dalla settecentesca Tenuta La Mercantile, ce ne sarà uno ispirato al tema della vendemmia e battezzato “Presepe del Vino“.

Scorcio di Schierano durante l’esposizione dei presepi

Il comune di Cocconato, soprannominato per l’occasione “Borgo dei Presepi”, ospiterà diverse iniziative legate alla rappresentazione della Natività, tra cui la mostra “Presepi d’artista” allestita nel salone comunale, il presepe animato con oltre cinquanta personaggi e animali a grandezza naturale, alcuni provvisti di movimenti meccanici, disposti lungo la scalinata della parrocchiale e realizzati da artigiani cocconatesi, e più di 100 presepi dislocati lungo un itinerario per le vie del paese guidato con segnalatori a forma di stella cometa. Grana Monferrato farà la sua parte con il presepe di San Francesco ideato dall’artigiano Nino di Muzio, distribuito su una superficie di circa 100 metri quadrati nel locale sottostante la chiesa di piazza Maria Ausiliatrice, mentre a Monale si traccerà un vero e proprio percorso dal municipio al castello, lungo il quale si potranno ammirare presepi realizzati con materiali e tecniche diverse, dalla terracotta all’intaglio ligneo.

Montegrosso d’Asti aderirà con due presepi molto particolari, il Presepe Meccanico, costruito a mano da Maurizio Nanni e esposto nella parrocchiale di Santo Stefano, e il Presepe Vivente, messo in scena domenica 23 dicembre con oltre 40 figuranti impegnati in antichi mestieri che faranno rivivere il villaggio di Betlemme sullo sfondo del castello. Infine il comune di Schierano, terra d’elezione del vitigno aromatico Malvasia di Schierano, rimarrà fedele alla tradizione inaugurata nel 2010 con l’allestimento in ogni angolo del paese di oltre 200 presepi realizzati a cura degli abitanti e illuminati durante la notte per creare un’atmosfera di notevole suggestione e mistico raccoglimento.

Spostandoci a Pinerolo, qui le iniziative natalizie più interessanti si terranno al Museo Civico Etnografico del Pinerolese (MUSEP), ospitato negli ambienti aulici di palazzo Vittone, grandioso edificio settecentesco eretto su progetto dell’architetto sabaudo Bernardo Antonio Vittone.

Da sabato 7 dicembre a domenica 12 gennaio saranno visitabili, all’interno degli spazi museali, quattro mostre sul tema del presepe e della Natività: “I presepi nella tradizione popolare“, con opere provenienti dalle collezioni di Danilo Giuliano; “Anime d’argilla – Santons de Provence”, esposizione di statuine del presepe realizzate in argilla e tipiche sin dal Settecento della cultura provenzale (questa mostra proseguirà fino al 2 febbraio); “Bambole e ricordi da tutto il mondo“, con oggetti appartenenti alla collezione di Osvalda Dalmasso; infine “Un Natale d’arte“, multivisione di Remo Caffaro che ripercorrerà il concetto di Natività attraverso l’interpretazione artistica dei grandi maestri e pittori del Pinerolese.

Il MUSEP è aperto il sabato dalle 16 alle 18, la domenica dalle 10,30 alle 12 e dalle 15,30 alle 18, nei giorni feriali dalle 15 alle 18.

Per saperne di più si può visitare il sito Internet www.musep.it oppure chiamare i numeri telefonici 0121-374505 (il mattino) e 335-5922571

Tutte le foto pubblicate sono di Paolo Barosso