Inventati dai fratelli svizzeri Theodory, attivi in Biella già nel 1842 nella produzione del cioccolato e fondatori del bar pasticceria Ferrua, locale storico nato come offelleria, i Canestrelli biellesi (Canestrèj bielèis), composti da due cialde di farina, zucchero, burro, con un cuore di cioccolato, nocciole Piemonte e mandorle, sono una variante dell’omonima tipologia di biscotti diffusa in molte aree piemontesi.

Prodotti sin dal Medioevo con ferri a ganasce muniti di manici per la cottura sul fuoco, i Canestrelli devono il nome al disegno delle piastre che, incidendo l’impasto, vi lasciavano un’impronta a graticcio, simile all’intreccio di un canestro in vimini (dal piemontese canëstërlà, fatto a forma di graticolato). Nella foto i canestrelli biellesi di Bi.Biel (www.bibiel.it) accompagnati dagli altrettanto tipici Torcetti #PiemontFood