Dronero, l’unico posto al mondo dove vale ancora un sacrificio stare” Luigi Mallè

Testo e foto di Roberto Beltramo

Inaugurata nel 1995, la collezione Luigi Mallé esposta nel Museo omonimo sito in via Valmala 9 a Dronero, è una risorsa culturale inesplorata del Piemonte. La collezione è il frutto di una donazione di Luigi Mallé, uno dei protagonisti della vita culturale e artistica piemontese e italiana tra gli anni cinquanta e settanta del Novecento.

Mallé ha donato la casa dronerese e la sua collezione personale, specchio di un gusto e di un modo di vivere unico e irripetibile, quale omaggio alla terra dei suoi avi. Nelle stanze un tempo abitate dalla sua famiglia trovano sede dipinti, sculture, raffinate ceramiche Meissen, vasi liberty Gallé e Daum, bicchieri a calice e coppe in vetro, fotografie storiche, stampe rococò, disegni e arredi, a indicare per rapida sintesi le epoche e gli stili artistici di cui Luigi Mallé è stato instancabile esploratore.

Spiccano i dipinti fiamminghi, i ritratti a pastello del XVIII secolo, i paesaggisti italiani dell’Ottocento e le opere dei maestri del Novecento.

Il piano terra dell’edificio seicentesco, che un tempo ospitava studio, salotto, sala da pranzo e cucina, accoglie oggi gli scaffali della Biblioteca Civica.

Luigi Mallè, un avvocato convertito alla passione per l’arte, nasce a Torino nel 1920 e consegue nella capitale sabauda la laurea in Giurisprudenza e in Scienze Politiche. Nel 1950, insoddisfatto della preparazione culturale acquisita, si reca a Roma per ottenere il diploma di perfezionamento in storia dell’arte medioevale e moderna. Nel 1951 è a Bruxelles per perfezionarsi in storia dell’arte fiamminga, uno dei suoi principali ambiti artistici d’interesse.

Tornato a Torino, viene nominato nel 1965 direttore dei Musei Civici succedendo nella carica, che ricoprirà per otto anni, a Vittorio Viale. I suoi interessi spaziano dall’architettura alla scultura, dalla pittura, in special modo fiamminga e piemontese, alle arti minori, senza disdegnare l’arte contemporanea. 

Per informazioni sulle visite

Ivana Mulatero, curatrice del museo

Orari di apertura:    sabato e domenica 15.00 -19.00.

Costo del biglietto per visita collezione permanente + mostra temporanea

3 euro intero, 2 euro ridotto

Tutte le foto pubblicate sono di Roberto Beltramo