di Milo Julini

La Val Chisone, nelle antiche fonti suddivisa in due parti, note come Val Pragelato (alta valle) e Valle di Perosa (bassa valle), politicamente frazionata sino al trattato di Utrecht del 1713 tra Delfinato francese e Stati Sabaudi, veniva celebrata da Luigi XIII di Borbone, il re Sole, come vallée des fleurs per la varietà del patrimonio floreale e botanico.

Proprio da questa fortunata predisposizione naturale deriva la prosperità degli alpeggi, da cui si ricavano ottimi formaggi, come il Plaisentif, la Toma delle viole, che i malgari dell’alta valle, al tempo delfinale e francese, usavano donare al castellano sabaudo di Perosa per propiziarsene i favori e scongiurare intralci al commercio, e la vastità della produzione di miele, confetture, marmellate, nonché di liquori alle erbe di montagna, in cui sono specializzate aziende storiche.

Tra i paesi più suggestivi della valle, per la purezza e integrità delle linee architettoniche alpine, spicca il comune di Usseaux, che alcuni studiosi, come il Denina, ritengono identificabile con la misteriosa Ocelum citata nel De Bello Gallico di Cesare quale punto estremo della Gallia Citeriore, al confine tra il regno dei Cozi e la Gallia Cisalpina (anche la vicina Fenestrelle trae origine dalla località di Finis Terrae Cotii, designante una strettoia naturale della valle che segnava il limite dei territori governati dalla dinastia celtica dei Cozi, poi incorporati nell’impero romano).

Nel territorio di Usseaux, immerso tra boschi e pascoli e particolarmente vocato per l’allevamento bovino e le trasformazioni casearie, opera l’Azienda Agricola “Fattoria Pian dell’Alpe”, che si trova nell’omonima località detta Pian dell’Alpe.

Può vantare ben quattro generazioni, a partire dal bisnonno Ernesto Massel (classe 1888) ed è la prima Azienda Agrituristica all’interno del Parco Orsiera Rocciavrè, situata a 2000 metri di altitudine. Vi si possono abitualmente incontrare camosci, cervi e caprioli, come pure le marmotte, simbolo del Parco.

L’attività principale dell’azienda è l’allevamento di bovini, al quale nel corso degli anni si sono aggiunti suini e pollame.

Allevamento e coltivazioni sono effettuate con un metodo biologico elaborato dalla famiglia Massel: d’estate le bovine brucano l’erba fresca dei pascoli di montagna e in inverno si nutrono del fieno falciato nei prati, le galline beccano libere nei prati di Pian dell’Alpe, i maiali sono nutriti con cereali.

Da questi animali si ottengono i prodotti utilizzati per confezionare i gradevoli piatti della migliore cucina piemontese tradizionale che si possono gustare nell’Agriturismo “Fattoria Pian dell’Alpe”.

L’Agriturismo, nato nel 1992, è aperto nella stagione estiva, da giugno e settembre: circondato da pascoli e vette di oltre 2700 metri, permette di godere di panorami e colori straordinari. È possibile pernottare, in camere prive di corrente elettrica durante la notte: questo luogo è adatto a coloro che intendono godere dei soli suoni nella natura e staccare la spina della quotidianità, nel vero senso della parola…

Veduta d’insieme del Forte di Fenestrelle, tra i principali punti d’interesse della Val Chisone, a poca distanza dalla Fattoria Pian dell’Alpe

Nelle vicinanze si trovano numerosi punti di interesse: il Forte di Fenestrelle, il Parco Orsiera Rocciavrè, il Colle delle Finestre, Sestriere, le miniere di talco e grafite della Val Germanasca.

Nel 2005 è stata avviata una piccola coltivazione di Genepì, poi ampliata con il tempo ed estesa ad altre erbe di alta montagna, come Stelle Alpine, Lavanda, Timo Serpillo, Regina delle Alpi, fragole ed altro ancora. Dal 2012, sono nati i “Liquori Massel” dal nome del titolare dell’azienda.

Fiori di Genepì

Un vero e proprio micro liquorificio che dà la possibilità di confezionare in “filiera corta” bottiglie di liquori pronte alla vendita: Genepì, Timo Serpillo e Kummel.

Agriturismo Fattoria Pian dell’Alpe

SS 23 del Sestriere, al km 66 bivio per Balboutet, Pian dell’Alpe – Usseaux (TO)

Info: www.agriturismopiandellalpe.it

 

Si ringrazia per le foto la Fattoria Pian dell’Alpe