di Redazione

Duecento anni fa moriva in esilio, prigioniero degli Inglesi a Sant’Elena, Napoleone Bonaparte.

Le storie di questo libro parlano di quei volontari o coscritti di leva che erano partiti per la Grande Armée mentre l’astro napoleonico divampava in un’Europa grondante di sangue.

Pochi ex nobili locali e tanti figli del popolo appresero che con il merito, e non solo sui campi di battaglia, si entrava in quell’ascensore sociale che avrebbe fatto la differenza.

«In circa due anni sono riuscito finalmente a concludere un lavoro complesso che col passare del tempo è diventato un vera e propria sfida: far uscire dall’oblio canavesani, valdostani, biellesi e vercellesi che oltre ad aver combattuto nella Grande Armèe di Bonaparte o servito il nuovo ordine europeo, si meritarono la Legion d’Onore» afferma l’autore, lo storico Fabrizio Dassano. «Cinquantanove uomini che provenivano da trentaquattro paesi e città della zona, spesso rimasti per sempre in Francia dopo Waterloo, formano il nucleo del libro con altrettante schede biografiche totalmente inedite che costituiscono le oltre duecento pagine di narrazioni nel contesto delle campagne napoleoniche e dell’annessione del Piemonte e della Valle d’Aosta alla Francia».

Le vecchie regole volte a proteggere clero e nobiltà erano infrante sotto le suole delle truppe che marciavano incessantemente dalla Spagna alla Russia.

Fabrizio Dassano, autore del libro

Erano partiti in migliaia dalla Valle d’Aosta, dal Canavese, dal Biellese e dal Vercellese perché erano diventati cittadini francesi, dei dipartimenti della Dora e della Sesia.

Una piccola parte di loro, con le loro azioni di coraggio e valore, entrò a pieno titolo nell’élite creata da Napoleone, l’ordine cavalleresco istituito il 19 maggio 1802: la Legione d’Onore.

Veniva concessa, esclusivamente sulla base di merito e valore personale, a chiunque: fu la prima volta per la gente comune, le donne, gli stranieri e gli appartenenti di qualsiasi religione. Incrociando le storie dei nostri Paesi con i bollettini della Legione e con i dati on-line degli archivi francesi, ne è uscito il racconto delle storie di quei ragazzi e di quegli uomini ormai dimenticati che fecero parte dell’élite e del mito napoleonico.

L’ élite di una nuova Europa immaginata e delineata con il cannone e la spada.

Soldati di Napoleone! Piemontesi e Valdostani dei Dipartimenti della Dora e della Sesia decorati con la Legione d’Onore è stato pubblicato nel mese di aprile dall’Editrice Tipografia Baima – Ronchetti & C. Castellamonte. Conta 207 pagine, costa 22,00 €.